Come funziona Test Hermann Rorschach

Guide

Come funziona Test Hermann Rorschach

38084-Rorschach10

Il test Rorschach prende il nome dal medico svizzero Hermann Rorschach che lo ha ideato nel 1918, mentre era ancora uno studente. Lo psichiatra morì un anno dopo, ma è diventato famoso in tutto il mondo proprio per questo test psicanalitico scoperto in maniera casuale. Il test consta di dieci immagini composte da macchie di inchiostro perfettamente simmetriche.

In realtà, pur sembrando macchie casuali, sono state elaborate dal dottor Rorschach, che aveva spiccate doti artistiche. Il principio alla base del test (che dapprima fu indirizzato solo ai malati di schizofrenia, poi esteso anche ad altri) è che ognuno di noi, guardando immagini senza senso, è portato ad attribuire loro un significato del tutto originale e personale. La domanda “che cosa vedi?” serve quindi a capire molti elementi della personalità del soggetto sottoposto al test.

Anche se l’efficacia di tale strumento per l’interpretazione della personalità è stata più volte messa in dubbio, il test continua ad essere utilizzato ancora oggi da psicologi e psichiatri. Si tratta di un test “proiettivo”: al soggetto viene chiesto di associare all’immagine la prima cosa che viene in mente.

Per questo le tavole del test non andrebbero mostrate prima, per non inficiare il risultato condizionando la risposta del soggetto. L’interpretazione del test può variare in base ad alcuni elementi: il metodo di interpretazione più attendibile è il Passi-Tognazzi. Il test Rorschach è abbastanza complesso, richiede un percorso formativo per poterlo conoscere a fondo e quindi somministrarlo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...