Come funzionano gli antistaminici

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Come funzionano gli antistaminici

Introduzione

Secondo il National Health and Nutrition Examination Survey, più del 50% della popolazione degli Stati Uniti ha a che fare regolarmente con le allergie. Uno dei fattori che fanno dell’allergia una condizione fastidiosa e, in alcuni casi, pericolosa, è l’istamina. La scelta più adatta per contrastare questo fattore è rappresentata dagli antistaminici.

Attivazione

Quando un allergene entra nell’organismo, le cellule circostanti percepiscono un intruso e attivano dei linfociti per iniziare il naturale processo di difesa del corpo. Di solito questa cellula è un mastocita. Non appena il mastocita viene attivato rilascia una sostanza chiamata istamina.

Recettori

Quando l’istamina viene rilasciata all’interno del corpo, viaggia verso l’area che è stata invasa dall’allergene. Una volta lì, si lega ai siti recettori (recettori H-1) di altre cellule immunitarie presenti nell’area. Questo scatena una serie di eventi che prevedono un afflusso di sangue nella zona interessata, l’infiammazione e la contrazione del muscolo liscio circostante.

Antistaminici

Gli antistaminici sono farmaci che rivestono i recettori dell’istamina nel corpo.

Con i recettori bloccati dagli antistaminici, l’istamina è incapace di legarsi alle cellule circostanti, quindi in sostanza si blocca la reazione allergica ancor prima che inizi.

Efficacia

Siccome gli antistaminici rivestono i recettori presenti nel corpo, sarebbe meglio prendere l’antistaminico prima di sperimentare una reazione allergica. Una volta che una reazione allergica ha avuto inizio, l’istamina impiega poco tempo ad attivare le cellule circostanti dell’area colpita. Prendere un antistaminico qualche ora prima quando si sa che si verrà esposti ad un allergene, o prendere in maniera preventiva l’antistaminico giornalmente, può assicurare che i siti recettori vengano bloccati prima del rilascio di istamina.

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