Come funzionano le primarie del PD COMMENTA  

Come funzionano le primarie del PD COMMENTA  

Le primarie sono una competizione elettorale attraverso la quale gli elettori o i militanti di un partito politico decidono chi sarà il candidato del partito (o dello schieramento politico del quale il partito medesimo fa parte) per una successiva elezione di una carica pubblica.

La ragione delle elezioni primarie è la promozione della massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema che vede gli elettori scegliere fra candidati designati dai partiti.Solitamente, le primarie sono costituite da due fasi, la prima è caratterizzata dallo svolgimento della Convenzione Nazionale e la candidatura a Segretario Nazionale, possono candidarsi solamente i partecipanti in linea con lo statuto del partito e regolarmente registrati all’anagrafe.Per essere ammessi alla prima fase del processo elettorale, le candidature a Segretario devono essere sottoscritte da almeno il 10% dei componenti dell’Assemblea uscente ( la ” nascente ” è quindi in fase di costruzione ) o da 1500 iscritti.Solamente i primi 3 candidati che risultano “ammessi all’elezione del Segretario nazionale i tre candidatiche abbiano ottenuto il consenso del maggior numero di iscritti purché abbiano ottenuto almeno il cinque per cento dei voti validamente espressi e, in ogni caso, quelli che abbiano ottenuto almeno il quindici per cento dei voti validamente espressi e la medesima percentuale in almeno cinque regioni o province autonome.” Cit.

La seconda fase invece è caratterizzata propriamente dalle elezioni primarie vere e proprie. Naturalmente in caso di ballottaggio vince il candidato Segretario collegato al maggior numero di componenti dell’assemblea.

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