Come gestire la prima convivenza di coppia

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Come gestire la prima convivenza di coppia

La convivenza viene vista come un grande sogno di intimità. In realtà, andare a convivere è una sorta di adattamento e di compromesso, dalla scelta dei mobili agli spazi privati ed ai problemi di soldi.

Sentirsi soffocati

Avete avuto una discussione e volete un po’ di spazio, ma quello spazio non c’è più. Se siete persone che hanno bisogno di stare da soli dopo una litigata, trovate un modo per potervi isolare per un po’. L’obiettivo finale è quello di sentirsi come a casa, sia se c’è stata una litigata, sia se si è passata una bella notte insieme.

E la mia vita?

Realizzate che state abbandonando la vostra vita di single, e iniziate a sentirvi un po’ differenti. Come mantenere la propria indipendenza per quanto riguarda amici, colleghi e tempo per se stessi? Quando vivevate da soli, la priorità era trovare tempo per il partner, adesso è il momento di trovare tempo per i vostri amici e per voi stessi.

Convivere non significa passare insieme 24 ore su 24.

Sindrome del nuovo compagno di stanza

Capita che uno dei due sia più disordinato e l’altro troppo preciso. Questo non funziona. Ci potrebbero essere dei problemi relativi all’ordine. Parlate tra di voi e trovate un compromesso.

Lotta per la mobilia

Come combinare i vostri mobili con quelli del partner? La tappezzeria è un modo subdolo per permettere al partner di tenere quella sedia che ama tanto, dandole però una rinfrescata per farvela piacere.

Budget bilanciati

Mettetevi d’accorso per decidere chi deve pagare cosa. Prendete una percentuale dei vostri stipendi mensili e distribuitela in varie categorie. In questo modo, ognuno contribuirà alle spese, con la stessa percentuale ogni mese.

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