Come i fratelli Wright

Nucleare

Come i fratelli Wright

plentiful energyLo sviluppo degli Integral Fast Reactor (IFR) segue il modello di tutte le tecnologie radicalmente innovative: un passo dopo l’altro, un fallimento dopo l’altro. E da ogni fallimento, una lezione che serve per superare l’ostacolo e risolvere i problemi. Fino ad arrivare alla soluzione finale. A quel punto, il passo successivo è lo sviluppo incrementale della tecnologia.

Ne parla Barry Brook, nella sua introduzione al libro Plentiful Energy pubblicata su BraveNewClimate. Brook traccia un’analogia tra lo sviluppo, ricco di fallimenti e di incidenti, degli IFR e quello del primo volo umano, effettuato dai fratelli Orville e Wilbur Wright, Un successo, quello di Flyer del 1903, che non arrivò tutto d’un fiato, immediatamente, al primo tentativo, ma era anzi il punto di arrivo di centinaia, anzi anche migliaia di anni di tentativi, a partire da quello leggendario di Icaro. Ma anche limitandoci alla storia documentata e ai decenni immediatamente precedenti ai fratelli Wright, sono molti quelli che hanno inutilmente tentato di volare.

Fallimenti, incidenti, insuccessi, anche feriti e morti, che hanno però spianato la strada ad Orville e Wilbur, e al loro Flyer.

Allo stesso modo, la vicenda degli Integral Fast Reactors è piena di insuccessi e di fallimenti. Plentiful Energy, scritto da due pionieri di questa forma di produione di energia, Charles Till e Yoon Chang, protagonisti degli anni d’oro dello sviluppo e della ricerca di questa tecnologia all’Argonne National Laboratory tra il 1980s e l’inizio degli anni Novanta, spiega in termini lucidi le basi tecniche, filosofiche e storiche di questa forma di energia veramente sostenibile.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche