Come il Brasile si prepara al meglio per il 2014 COMMENTA  

Come il Brasile si prepara al meglio per il 2014 COMMENTA  

Il 2014 sarà un anno importantissimo per il Brasile, visto che è proprio qui che verranno ospitati i prossimi mondiali di calcio e come questo rappresenti l’occasione per far scoprire al mondo quella che è adesso la sesta potenza economica del mondo. Diversi sono gli investimenti fatti in vista di quelli che saranno i milioni di visitatori che arriveranno a partire dall’anno prossimo e secondo l’ultimo annuncio, si parla di un piano da quasi 14 miliardi di euro, diversi dei quali destinati al traffico aereo. Attualmente dall’Italia è possibile raggiungere località quali Rio de Janeiro, Salvador, Fortaleza e San Paolo, grazie a diversi voli aerei garantiti da Iberia ed Alitalia, obbligando comunque a fare almeno uno scalo, come succede partendo dall’aeroporto di Milano.

I primi aeroporti ad essere rinnovati saranno quelli di Rio de Janeiro e Belo Horizonte, entrambe città destinate ad ospitare i mondiali. Altri come quelli di Brasilia e di San Paolo Guarulhos, verranno invece migliorati, aumentandone i servizi. Si sta anche pensando anche a costruire diversi piccoli scali in tutto il paese e di aumentare il numero delle offerte di voli visto che l’idea è quella di far si che città con più di 100.000 abitanti abbiano un aeroporto entro 60 km. Un piano enorme insomma, ma che non deve certo stupire, visto che la nazione occupa da sola metà di tutto il sud America e che la popolazione ammonta a 200 milioni di unità.

In occasione dei prossimi mondiali, sono oltre 600.000 i visitatori attesi e per questo si è deciso di organizzare un tour mondiale, denominato Goal to Brasil, così da celebrare le 12 città che ospiteranno le partite, proponendole dunque come meta turistica e facendo si che non vengano dimenticate alla fine della manifestazione, cosa che comunque non dovrebbe accadere, visto che nel 2016 si terranno le Olimpiadi.

Altri investimenti riguarderenno il settore dell’ospitalità che vedrà l’introduzione di un nuovo sistema di classificazione alberghiera. Si punta poi anche a migliorare il sistema di trasporti, la sicurezza e naturalmente anche gli stadi, diversi dei quali in fase d’ammodernamento, mentre altri verranno ricostruiti di sana pianta già entro la fine del 2013.

 

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