Come insegnare ai bambini a dire “grazie” e “per favore”

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Come insegnare ai bambini a dire “grazie” e “per favore”

I bambini non nascono già bene educati. “Per piacere” e “Grazie” sono espressioni che imparano col tempo.

Il modo più importante per insegnare loro le buone maniere e il rispetto dell’ambiente che li circonda inizia da casa.

Dire “Per piacere” e “Grazie”. Queste due espressioni devono essere sempre presenti nelle vostre case. Ogni volta che consegnate loro qualcosa, ripetete “Grazie, mamma!”, come se fosse una cantilena. Non passerà molto tempo prima che i bambini dicano questo da soli. Ricordate loro di chiedere sempre “Per piacere” o “Per favore” quando vogliono qualcosa. E che la parola grazie va utilizzata anche quando si ricevono regali, favori, complimenti.

Non interrompere. Insegnate ai bambini che non si interrompono le altre persone mentre stanno parlando, poiché non possono essere sempre al centro dell’attenzione. Se si tratta di una situazione d’emergenza o se gli adulti sono così coinvolti nel parlare, i bambini possono pronunciare la parola magica per richiedere l’attenzione in modo educato: “scusate”.

Se non avete nulla di bello da dire… Questa è una vecchia regola che va sempre bene: “Se non avete niente di bello da dire, non dite niente”. In questo modo eviterete commenti poco carini da parte dei bambini, che sono solo onesti e hanno bisogno di capire ciò che è socialmente appropriato. Insegnate loro a sussurrarvi le osservazioni e a non gridarle, mettendo solo in imbarazzo voi e le persone a cui sono rivolti i commenti.

Un messaggio insegnerà loro ad essere educati e premurosi: “siate gentili e rispettosi”. Se i bambini imparano a capire quali sono le esigenze delle persone che li circondano, metteranno in pratica le buone maniere, imparando ad essere individui ben educati e compassionevoli.

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