Come installare Windows Phone Recovery Tool

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Come installare Windows Phone Recovery Tool

Windows Phone Recovery Tool

Guida rapida all’installazione di Windows Phone Recovery Tool, il software per il ripristino di sistemi operativi per smartphone.

Il software Windows Phone Recovery Tool è un device progettato da Microsoft ed espressamente dedicato al ripristino delle funzionalità di uno smartphone il cui sistema operativo risulta corrotto. L’azienda di Redmond lo ha distribuito sulla scorta delle release delle ultime versioni del suo sistema operativo per dispositivi mobili, che nelle rispettive technical preview spesso vanno incontro a problematiche relative alla stabilità, se non addirittura all’avvio dello stesso. Problematiche che possono rendere l’apparecchio praticamente inservibile. L’utilizzo di Windows Phone Recovery Tool è relativamente semplice, ma presuppone la compresenza di un PC sul quale appoggiare i dati contenuti nella memoria di uno smartphone. Una volta accertato di avere a disposizione un apparecchio con sistema operativo Windows 7 e sufficiente memoria nell’hard disk, più un cavo USB per collegare le due macchine, si può partire con le operazioni di recupero.
La prima cosa da fare è procurarsi il software Windows Phone Recovery Tool, cercandolo tra le applicazioni disponibili sulla sezione di supporto di Microsoft.

Per installare il software è sufficiente fare doppio click sull’eseguibile appena scaricato: si aprirà il classico wizard di installazione di Microsoft, nel quale basterà cliccare su “Avanti” a ogni richiesta di conferma. In pochi secondi, il software sarà installato sul PC, con tanto di shortcut sul desktop, e pronto all’uso.
A questo punto, per procedere al recupero dei dati e alla reinstallazione del sistema operativo basterà collegare lo smartphone al PC tramite cavo USB, e avviare il programma. Quest’ultimo rileverà il modello di apparecchio e provvederà alla reinstallazione della versione più recente del sistema operativo tra quelle compatibili con il telefono. Una raccomandazione: essendo quest’ultima una procedura che richiede molto tempo (anche più di trenta minuti), è necessario essere pazienti e soprattutto non tentare di “sbloccare” o velocizzare le operazioni, pena la perdita di dati e l’obbligo di dover ripetere il processo dall’inizio.

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