Come lavorare come volontario per Giubileo Straordinario

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Come lavorare come volontario per Giubileo Straordinario

Il Giubileo nella tradizione Cattolica è uno degli eventi religiosi tra i più importati e più grandi. È un anno all’insegna della remissione dai peccati, ma è anche un anno di riconciliazione tra i contendenti, della conversione e della penitenza sacramentale e, di conseguenza, della solidarietà, della speranza, della giustizia, dell’impegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace con i fratelli. L’anno giubilare è soprattutto l’anno di Cristo, portatore di vita e di grazia all’umanità, per tutte queste ragioni il Giubileo viene anche chiamato “Anno Santo”. Le sue origini risalgono all’Antico Testamento, e dal 1475, grazie a Paolo II, il Giubileo viene indetto ogni 25 anni.

Il Giubileo può essere: ordinario, se legato a scadenze prestabilite – appunto ogni 25 anni – straordinario, quando viene indetto per qualche avvenimento di particolare importanza – come nel caso del Giubileo indetto da Papa Francesco quest’anno-. L’indire Giubilei straordinari, è un’usanza che risale al XVI secolo, e la loro durata può variare da pochi giorni ad un anno.

Il Giubileo indetto da Papa Francesco per l’anno 2015, inizierà l’8 dicembre 2015 con l’apertura della porta Santa della Basilica di San Paolo e si concluderà il 20 novembre 2016 in concomitanza con la festa di Cristo Re, ed è chiamato Giubileo della Misericordia. Gli effetti del Giubileo saranno tangibili a Roma e si riverseranno anche su tutta la provincia, sulla Regione Lazio e sull’Italia intera. A ragion di ciò, il Vaticano si sta preparando all’evento e all’accoglienza dei fedeli con gli aiuti volontari, reclutando giovani italiani e stranieri a partire dai 18 anni in su.

Per candidarsi come volontario al Giubileo, stando a quanto pubblicato sul sito ufficiale, è necessario che il parroco o il coordinatore del movimento ecclesiale cui si appartiene inviino una lettera di presentazione. Mentre i seminaristi possono farsi segnalare da rettori o formatori. Il modulo per candidarsi è già on-line da settembre, basterà quindi scaricarlo e allegarlo alla propria domanda completo di una foto formato tessera, un documento di identità validi, il visto (qualora non si sia cittadini europei), ulteriori informazioni, tra cui la disponibilità a prestare il servizio di volontariato, la quale dovrà essere di almeno una settimana. Tra i requisiti richiesti c’è la conoscenza di più d’una lingua per assistere chi arriverà dall’estero e naturalmente è richiesta la conoscenza dell’italiano.

Le mansioni che dovrà svolgere il volontario del Giubileo sono assistenza ai pellegrini in visita a Roma; accoglienza ai punti di ritrovo; fornire indicazioni sui servizi; accompagnare i pellegrini sui percorsi riservati per l’accesso alle Basiliche Papali, per l’accesso alla Porta Santa, per le preghiere nelle Basiliche.

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Maria Aufiero 172 Articoli
Traduttrice Freelance dal 2013, appassionata di arte, cultura e scrittura