Come massaggiare il perineo COMMENTA  

Come massaggiare il perineo COMMENTA  

Il massaggio perineale viene eseguito nel corso delle ultime sei settimane di gravidanza per limitare le lacerazioni durante il parto ammorbidendo la parte.

Il perineo, se in condizioni elastiche e toniche, permetterà una miglior dilatazione ostacolando minormente i movimenti del nascituro. Una buona condizione di questa zona permetterà di evitare lacerazioni e la probabilità di una episiotomia, quel piccolo taglio praticato alla fine del travaglio per “far uscire il bambino”. Oltre alla ginnastica perineale, un altro accorgimento di sicura efficacia è quello del massaggio perineale.

Leggi anche: Esercizi glutei donna da fare in casa


Il massaggio perineale può essere praticato a partire dalla 34ma settimana di gravidanza, ed è consigliabile iniziare a farlo da sole, per poi eventualmente farsi aiutare dal proprio partner.

Leggi anche: 25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Il primo passo consiste nel passare pollice, indice e medio bagnati nell’olio di mandorle nella zona compresa tra l’ano e la vagina. Protrarre questo massaggio per un minuto effettuando dei movimenti circolari che risalgano verso la vagina e le grandi labbra. Continuare inserendo il pollice nella vagina fino all’altezza della prima falange, effettuando sempre dei movimenti circolari ed esercitando contemporaneamente una lieve pressione verso l’esterno. Nella medesima direzione, dunque, verso la quale spingerà la testa del nascituro al momento della nascita.


Probabilmente l’ano, come reazione a queste pressioni, reagirà contraendosi, ma bisognerà, adottare la tecnica del rilassamento, evitare questo tipo di reazione.

Questi esercizi sono fondamentali per acquisire la tecnica del perineo rilassato e contratto, molto utile nella fase del parto per poter acquisire la capacità di controllo sullo stesso. Tale dominanza permetterà di arrivare “allenate” al parto.

L'articolo prosegue subito dopo


Il massaggio perineale può protrarsi fino alla 37ma settimana e può essere eseguito una o due volte a settimana con sessione di durata dai 3 ai 10 minuti. Dalla 37ma settimana in avanti può anche essere eseguito quotidianamente con sessioni fino a una decina di minuti.

 

Leggi anche

babbo natale
Guide

Come sopravvivere al pranzo di Natale

Ecco come fare a sopravvivere al pranzo di Natale, nonostante le domande incalzanti dei parenti e le quantità industriali di cibo.   Manca davvero poco alle festività natalizie e in molti si staranno domandando come sopravvivere al pranzo di Natale. Cibo in quantità industriali, domande impertinenti dei parenti, e bambini che piangono e urlano in ogni angolo della casa. Non temete! Questo articolo vi consiglierà come comportarvi per sottrarvi a queste torture. Per prima cosa cercate di evitare le discussioni private a tavola, cercando di cambiare discorso quando uno dei parenti vi incalzerà con domande inopportune. Inoltre è assolutamente vietato Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*