Come nasce il Giro d’Italia COMMENTA  

Come nasce il Giro d’Italia COMMENTA  

Il percorso viene scelto per soddisfare i requisiti di natura tecnica. Di solito si programmano gli arrivi in salita durante i weekend per avvantaggiare lo spettacolo e tenere alto l’interesse dei media già nei primi sette giorni di gare. E’ importante che in tutte le settimane ci siano delle tappe che possono stravolgere la classifica.

I primi requisiti rimangono quelli tecnici. Poi si presta attenzione anche ad aspetti economici, commerciali, a volte persino culturali se sono coinvolte città d’arte. Senza dimenticare le questioni organizzative.

Per fare un esempio in Italia, anche per una questione di morfologia, gli spostamenti non sono semplici e bisogna tenere sotto controllo il chilometraggio tra le città di arrivo e partenza delle tappe.

I sopralluoghi iniziano a settembre, partendo dalle località di montagna per il problema della neve, e vengono conclusi non oltre Natale. Le città che ospitano il Giro vengono scelte dalle richieste fatte dalle amministrazioni.

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A quel punto si verifica se sono presenti innanzitutto i parametri tecnici. Quindi si passa all’analisi dei requisiti per l’allestimento delle strutture.

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