Come nascono i Tornado COMMENTA  

Come nascono i Tornado COMMENTA  

Quando  si verifica una perturbazione atmosferica è naturale che  la pressione dell’aria si abbassi per via della forte umidità, normalmente  il calo è di circa 2-3 Millibar.


Talvolta il calo è un  vero crollo improvviso  che si quantifica in 60 o più millibar, in tal caso si crea un risucchio violento di aria verso il centro della perturbazione;

entra in gioco, per la legge della fisica, il principio della Forza Di Coriolis che illustra il movimento delle masse d’aria: l’aria inizia a ruotare verso destra formando un tornado.

Tutto questo può accadere in pochi minuti perciò non sempre  si può prevedere la nascita di un tornado, come visto anche in Italia , nelle regione Veneto, quando una  perturbazione ha investito  persone  intervenute ad una festa di paese.


Il Tornado è quindi  una formazione d’aria rotante su se stessa che, spinta dalle correnti, si muove  travolgendo e rompendo quanto trova sul proprio percorso lungo una linea retta di circa 50 Chilometri.

Il vortice può avere un diametro di 30o metri  e la velocità dell’aria  fatta ruotare può raggiungere i 600 Km all’ora.

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