Come organizzare un viaggio enogastronomico COMMENTA  

Come organizzare un viaggio enogastronomico COMMENTA  

I viaggiatori diventano esploratori, non solo una semplice passeggiata nella bella città, ma si vuole entrare nel labirinto di tradizione, ascoltare in questo modo il turismo enogastronomico è la ricerca della conoscenza della zona in cui si vive, per rendere visibili le tante eccellenze che il nostro paese offre.

Tra i vari aspetti della nuova cultura del viaggio-degustazione vi è anche quello educativo. Imparare a riconoscere i prodotti legati ad un territorio piuttosto che ad un altro, per capire la qualità ci permette di apprezzare quelle strutture che compongono la ricerca di materie prime. Vedere Fatto in Italia, molto apprezzato all’estero, non solo come uno slogan, ma come stile di vita.

Il turismo enogatronomico, dunque, mira a promuovere un luogo particolare, esalta gli aromi, sapori e colori.
Ogni percorso è diverso, a causa della diversità e la varietà che ci offre il nostro paese.

Ogni piccola parte d’Italia ha una storia da raccontare e lo fa attraverso i suoi prodotti tipici, permettendo più risorse per capire cosa c’è dietro un sacco di dedizione alla coltivazione della terra, altri di perdersi all’interno di un formaggio, o … un bicchiere di vino.

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Le stagioni migliori sono primavera e autunno, periodi nei quali prolificano sagre in tutto il Paese; ma anche in estate inverno si possono trovare ottimi prodotti da degustare.

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