Come organizzare un viaggio in Argentina COMMENTA  

Come organizzare un viaggio in Argentina COMMENTA  

L’Argentina è una destinazione affascinante, unica in molti modi. E così, una serie di fattori che devono essere considerati quando si pianifica un viaggio. Questa sezione può aiutare a fare proprio questo: preparare la vostra prossima vacanza in questo meraviglioso paese. I visitatori dell’Argentina avranno l’imbarazzo della scelta quando si tratta di mettere insieme un itinerario di vacanza. Questo paese è così vasto, con questi paesaggi contrastanti: è impossibile vedere tutto. È saggio sacrificare alcune località e non abbiate fretta. I voli interni sono un must, anche se gli autobus a lunga percorrenza dell’Argentina sono confortevoli – anzi, lussuosi. A causa della varietà di climi accennata sopra, i visitatori che vogliano intraprendere un viaggio nel paese sudamericano devono scegliere accuratamente il periodo dell’anno ed attrezzarsi di conseguenza onde evitare spiacevoli sorprese che possano rovinare la vacanza in un paese così meraviglioso come l’Argentina.

Occorre infatti rimarcare come gran parte del territorio nazionale sia situato in un’area climatica temperata, con un clima gradevole durante un po’ tutte le stagioni: la parte settentrionale gode di un clima subtropicale caratterizzato da estati calde e umide ed inverni miti e secchi, soggetti a siccità ed è quindi adatta ad essere visitata soprattutto nelle stagioni di transizione, primavera ed autunno. La parte centrale gode di un clima mite con estati calde e piovose ed inverni freschi, mentre la parte meridionale è situata nella fascia subpolare con estati fresche ed inverni freddi e nevosi e per questo motivo non si presta ad essere visitata nei mesi invernali.

Una volta attrezzati per affrontare il clima argentino occorre essere informati anche riguardo la situazione legata alla criminalità del paese sudamericano: episodi di microcriminalità ai danni di abitanti locali e di turisti sono infatti frequenti nelle grandi città, soprattutto nelle zone periferiche; occorre quindi prestare massima attenzione ed evitare uscite notturne a Buenos Aires, nelle aree metropolitane delle maggiori città e nei maggiori centri turistici.

Altra buona regola da seguire riguarda le vaccinazioni: per l’accesso al paese non sono obbligatorie né strettamente consigliate, ma se ne indica l’opportunità a coloro che vogliano visitare la zona attorno alle celeberrime Cascate di Iguazu, in particolare per ciò che concerne la vaccinazione contro la febbre gialla.

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Per ciò che riguarda l’ingresso nel paese invece, è sufficiente avere con sé il Passaporto con almeno sei mesi di validità residua al momento dell’arrivo in Argentina e non è obbligatorio il visto, a patto che la permanenza nel paese sia limitata ad un periodo inferiore di tre mesi.
Per ogni altra informazione, anche quelle riguardanti l’accesso al paese di minori, è consigliabile consultare le Ambasciate o i Consolati del paese in Italia, i quali sapranno dare ogni consiglio ed indicazione.

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