Come organizzare un week-end a Edimburgo COMMENTA  

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Un fine settimana non è forse sufficiente per scoprire Edimburgo. Lo è però per innamorarsene. È una città ospitale, in bilico fra passato e presente: ornata di splendidi palazzi e di imponenti monumenti, con una natura rigogliosa che ti sorprende. E ti incanta. Raggiungere Edimburgo dall’Italia è semplice: con British Airways, via Londra, dalle principali città italiane; con Easy Jet e Ryanair con voli diretti da Milano, Roma, Bologna e Pisa. L’aeroporto è funzionale e molto ben collegato al centro attraverso diverse compagnie di autobus (www.flybybus.com, www.lothianbuses.com, www.nightbuses.com) e un ottimo – e non troppo costoso – servizio taxi.

Il contrasto fra la bellissima Old Town medievale e la New Town georgiana, le rocce e le colline vulcaniche, le incredibili gradazioni di verde dell’erba e il blu del mare che si intuisce fanno di Edimburgo una città davvero unica. Cartina alla mano, ci accorgiamo subito che sono molti i luoghi da visitare nella capitale scozzese: Princes Street, una delle strade principali di New Town ha un lato con negozi di ogni genere e uno costeggiato da bellissimi giardini, con la National Gallery of Scotland, con quadri di Tintoretto, Raffaello, Tiziano e Velàzquez.

Una breve salita la collega al Royal Mile, una famosa strada lunga un miglio con molti negozi, ristoranti e musei. A una estremità l’imponente castello della città e all’altra la residenza della Regina in Scozia, il Palace of Holyroodhouse, con la sua spettacolare abbazia. Percorrendolo si può decidere di scoprire i segreti del più famoso distillato nazionale alla Scotch Whisky Experience.

Un’ultima passeggiata per acquistare qualche shortbread e scopriamo anche Bibi’s in Hanover Steet con le sue golose cupcakes a cui non sappiamo rinunciare.

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Poi, magicamente, incontriamo una banda di cornamuse che percorre le strade della New Town, indossando il kilt. Non poteva esserci nulla di più romantico e malinconico di quel suono per salutare questa bellissima città.

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