Come organizzare un week-end a Siviglia

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Come organizzare un week-end a Siviglia

Primo giorno: da vedere la Giralda e la Cattedrale, l’Alcazar con i fantastici interni colorati e i giardini, la Maestranza la gloriosa arena di Siviglia. Per uno sguardo d’insieme della città passeggiata in carrozza, molto utile per orientarsi Paasseggiate nei vicoli del quartiere di Santa Cruz dove ad ogni angolo troverete scorci suggestivi, il tutto inframezzato da soste per assaggiare le tapas nei tapas bar. A cena potete continuare con le tapas e del buon vino rosso ma se vi volete concedere un lusso, in 25 minuti di taxi, raggiungete Sanlúcar la Mayor dove nel lussuosissimo hotel Hacienda Benazuza (prenotazione obbligatoria tel. +34.955703344) potrete assaggiare le delizie del famoso chef Ferran Adriá, una vera star in patria e all’estero. Una cena per due, 300 euro con Alamillomenù degustazione e vino, costoso ma una vera esperienza culinaria. Dopo cena trattenetevi a godere la splendida atmosfera dell’hotel oppure cambiate genere e puntate verso il centro, verso Alameda de Hércules, una zona poco a nord.

Nella piazza con la statua di Ercole trovate una bella atmosfera con artisti, musicisti e studenti che affollano i tantissimi bar e le caffetterie di nuova tendenza.
Secondo giorno: sveglia tardi, passeggiata sulla sponda opposta del fiume rispetto alla Cattedrale, nel quartiere di Triana, uno dei più amati dai sivigliani. Pranzo lungofiume e per gli amanti dell’architettura moderna destinazione ponte di Alamillo, una struttura moderna sul Guadalquivir progettata da Santiago Calatrava realizzato in occasione dell’Expo 92, per permettere di raggiungere l’isola La Cartuja, dove aveva luogo l’esposizione universale.

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