Come pagare la multa con lo sconto COMMENTA  

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Novità in vista per tutti gli automobilisti. Dallo scorso 21 Agosto, con la conversione in legge del cosiddetto “Decreto del Fare”, chi commette una violazione del Codice della Strada può ottenere una riduzione del 30% a patto che saldi il debito entro cinque giorni dalla notifica. La nuova norma è stata voluta soprattutto dai Comuni per invitare al pagamento delle sanzioni.

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Negli ultimi anni, infatti, tre multe su dieci non venivano saldate. A poco più di un mese dall’entrata in vigore del provvedimento, qualche risultato già si è visto. Il 60% delle contravvenzioni è stato pagato nei termini di legge, e questo sta a significare che agli italiani piace il bonus sulle multe. Ecco qualche esempio pratico: la normale sanzione per un parcheggio in seconda fila passa da 41 a 28,70 euro. Lo stesso vale per la violazione della segnaletica e la circolazione in corsie riservate. La sanzione per la guida senza cinture, i bambini a bordo senza seggiolino o il sorpasso a destra si riduce da 162 a 113,40 euro.

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A partire dal sesto ed entro il sessantesimo giorno dalla contestazione in strada o dalla notifica per posta non sarà più possibile pagare la sanzione con lo sconto, ma l’ammontare sarà quello previsto dal Codice della Strada. La norma prevista dal decreto prevede la possibilità di pagare la multa anche utilizzando il bancomat e la carta di credito.


Tutti gli automobilisti, anche se neopatentati e a prescindere dai punti sulla patente, hanno diritto allo sconto del 30% sulle multe. Il bonus, però, non si applica a tutte le sanzioni previste dal Codice della Strada.

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Restano fuori quelle che hanno come pena accessoria la confisca del veicolo, la sospensione della patente e quelle che hanno carattere penale (guida in stato di ebbrezza media e grave).

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