Come potare il bonsai

Piante e Giardino

Come potare il bonsai

Un tipo di bonsai

Il bonsai è un’antica forma di orticoltura in vaso che crea esemplari in miniatura di alberi e arbusti perfetti. Le piante vengono cresciute sin dalla giovane età con fili di sostegno e con una potatura regolare raggiunge una stentata ma artistica rappresentazione della natura. Tutti gli alberi e gli arbusti presentano nodi lungo i rami, che sono punti di crescita interni per rami e germogli di foglie e fiori. I nodi in genere sono visibili anche quando l’albero è inattivo e senza foglie o fiori. Nella creazione del bonsai, i nodi e la distanza tra i nodi su ogni dato ramo svolgono un ruolo basilare e importante durante la potatura e quando si dà alla pianta la forma e l’aspetto a cupola.

Cose necessarie
Cesoie a lama concava per bonsai

Consigli:
1. Cambiate la direzione di un ramo spuntando le estremità di diversi nodi verso un ramo laterale o voltate un nodo nella direzione in cui si desidera che il nuovo ramo e i rami laterali crescano.

Fate un taglio netto appena al di là del nodo direzionale e rimuovete il ramo tagliato.
2. Ramificate o bloccate la crescita del ramo una volta raggiunta la lunghezza desiderata potando l’estremità di un ramo a tre nodi e rimuovendo i due nodi più esterni. Questo fa sì che le gemme dietro il taglio rimangano sul ramo per aprire e produrre fiori e foglie, creando una maggiore pienezza sul ramo, ma non una maggiore lunghezza.
3. Aumentate la distanza tra i nodi per dare al bonsai un aspetto più arioso e meno fitto di rami potando in inverno e potando i rami con minore frequenza per scoraggiare la ramificazione laterale. Questa è una tecnica utile per uno stile asimmetrico di bonsai o per specie vegetali con foglie e fiori naturalmente più grandi.

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