Come prendersi cura delle margherite

Piante e Giardino

Come prendersi cura delle margherite

La margherita è un fiore da giardino classico e molto amato

La margherita è un fiore da giardino classico e molto amato. Esse ravvivano qualsiasi prato e si può godere della loro vista per molti anni con le dovute cure e grazie a un certo bagaglio culturale. Considerata una pianta perenne (in regioni molto fredde alcune varietà sono considerate annuali), le margherite sono abbastanza facili da coltivare. Anche se esistono diverse varietà di margherite ci sono alcuni accorgimenti per la cura basilari che si applicano alla maggior parte di esse. L’origine anglosassone della parola margherita è “daes eage”, che significa “occhio del giorno”, per il fatto che i fiori della margherita si aprono proprio all’inizio della giornata. Sono un simbolo di purezza e innocenza.


Cosa serve
Semi di margherita o trapianti
Terreno ricco di sostanze nutrienti
Pacciame
Fertilizzante generico
Pala o vanga
Acqua

Consigli:

1. Scegliete una zona che goda di una piena esposizione al sole. Eliminate tutte le erbacce e smuovete il terreno con una paletta o una vanga.


2. Utilizzate un terreno organicamente ricco e ben drenato e mescolatevi circa 10 centimetri di compost. Piantate i trapianti o i semi della margherita. Distanziateli dai 23 ai 30,5 centimetri e ammucchiate delicatamente un po’ di terreno su di essi. Aggiungete circa 2,5 centimetri di pacciame per trattenere l’umidità e prevenire le erbacce. Innaffiate abbondantemente.


3. Annaffiate regolarmente, se avete piantato i semi essi avranno bisogno di essere innaffiati con maggiore frequenza (possibilmente due volte al giorno) fino a che non germogliano, soprattutto se vivete in un luogo asciutto e caldo.


4. Aggiungete un fertilizzante generico nella prima fase di crescita, ovvero circa due settimane dopo che i semi sono germinati. All’inizio di ogni primavera aggiungete più pacciame e fertilizzante.


5. Tenete sotto controllo i parassiti spruzzando una dose generosa di acqua o toglieteli con le mani. Le margherite di solito non hanno grandi problemi con i parassiti, ma, se necessario, potete utilizzare un insetticida.


6. Rimuovete e scartate immediatamente le zone malate. Trattate la zona con un fungicida se il problema diventa persistente.


7. Potate gli steli dopo la prima gelata in autunno, lasciando circa 2,5 centimetri di gambo al di sopra della linea del terreno. L’aggiunta di uno spesso strato di pacciame aiuterà a proteggere le vostre margherite nel corso della stagione invernale.


Note:

– Disseppellite e ripiantate le margherite ogni tre anni circa, se sono piantate in una zona dove possono crescere indisturbate per diversi anni.


– Le pratoline comuni sono una varietà diffusa, ma possono diffondersi rapidamente e diventare dominanti. In alcune regioni nord-ovest degli Stati Uniti vengono anche considerate una pianta infestante. Se si sceglie di far crescere le pratoline comuni potete controllare la loro crescita rimuovendo tutte le piante indesiderate.


– Le foglie delle margherita sono un’erba commestibile che può essere usata nelle insalate.

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