Come preparare una casa da vendere

Guide

Come preparare una casa da vendere

Come preparare una casa da vendere

Ecco alcuni utili consigli per chi si appresta a vendere la propria casa. Con il nostro aiuto potrete rendere attraente la vostra casa in modo economico.

Spesso chi decide di mettere in vendita o in affitto la propria casa ha a disposizione un budget molto limitato per rendere il proprio immobile “attraente” agli occhi dei possibili compratori o affittuari. Ma anche con poco denaro e alcuni utili accorgimenti è possibile ottenere un risultato vincente, come ci illustrano le nostre collaboratrici dell‘associazione italiana home stager.

Lo staging cerca di fare tanto con poco, emblematico del clima economico attuale. Le esigenze sono tante, le risorse sono ristrette – dobbiamo disporre al meglio ciò che abbiamo. Crediamo che quasi tutti negli ultimi anni abbiamo dovuto fare degli aggiustamenti di questo genere nelle nostre vite. Applichiamo lo stesso mindset anche alle nostre case in vendita o affitto. La nostra stager Roberta Di Gioia, powered by Staged Homes, ha recentemente realizzato un intervento che dimostra esattamente questo – cambiare effetto con pochi accorgimenti.

Si tratta di un appartamento in zon Milano RHO, 50mq.

Il budget per l’allestimento era di soli €400,00, per realizzare un canone di locazione di €450,00 mensili. Roberta ci racconta il suo progetto:

“L’agenzia (Remax Class) mi ha chiamato lamentando il fatto di non riuscire ad affittare l’appartamento da molto tempo (non spiegandosi il motivo). L’immobile di circa 50 mq ubicato a Rho ( provincia Nord ovest di Milano) veniva presentato dall’agenzia sul web con fotografie molto penalizzanti, a parte il bagno (veramente piccolo e poco accattivante) l’appartamento non era malissimo ma aveva bisogno di essere allestito,valorizzato con complementi più neutri ed emozionali ma soprattutto aveva bisogno di FRESCHEZZA…… in tutti i sensi! Appena entrati si percepiva un cattivo odore di chiuso misto a fumo davvero sgradevole e “respingente” per chiunque. Quindi, a parte l’allestimento in sé, ho voluto privilegiare l’esperienza olfattiva: ho arieggiato molto bene i locali e utilizzato diffusori vari per eliminare i cattivi odori e profumare gli ambienti.

L’agente mi ha riferito che le persone che hanno visto la casa sul loro sito sono state attratte dalle foto e che durante la visita la buona impressione è stata confermata.

L’appartamento è stato affittato in 7 giorni dai primi e unici visitatori.

Uno degli ambienti più sorprendenti di questo caso studio è la camera da letto, allestita con pochissime cose, ma disposta e fotografata in modo tale che attirava immediatamente l’attenzione:

Ci spiega Roberta come è intervenuta: “Al sopralluogo la camera da letto si presentava spoglia, senza nessun complemento d’arredo e priva di emozione.

Sono intervenuta innanzitutto cambiando il lampadario, quello originario era molto vecchio e danneggiato, ho sostituito anche la lampadina con una più luminosa, la luce è fondamentale!

Ho avuto la fortuna di trovare “abbandonato“ nell’armadio della camera un piccolo tavolino molto carino, che poteva sostituire il comodino presente, banale e rovinato (nascoste all’interno degli immobili si trovano spesso gradite sorprese!).

Ovviamente è stato eliminato dalla camera lo stendibiancheria, che al mio arrivo troneggiava sul como’ ed è stato allestito il letto con lenzuola, cuscini e complementi dai colori tenui e neutri, rilassanti e capaci di comunicare una sensazione di pulito. Ho posizionato qualche elemento che richiamasse una piacevole quotidianità (libri, foulard, collane, una sottoveste appesa alla maniglia della finestra).
Infine ho aperto la finestra! Far entrare aria fresca e luce è fondamentale, inoltre era un vero peccato non valorizzare l’affaccio sui tetti!”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*