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Come prepararsi al cambio dell’ora

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Come prepararsi al cambio dell’ora

Gli orologi vanno rimessi un’ora indietro il prossimo 27 Ottobre, per il ritorno dell’ora solare. Portare l’orologio indietro di sessanta minuti può sembrare una banalità. In realtà anche un cambiamento minimo nelle nostre abitudini quotidiane può “sfasare” l’intero organismo. Il cambio dell’ora provoca una variazione nel ciclo della melatonina, la sostanza prodotta da una parte del cervello durante la notte, che regola il ritmo sonno-veglia.

Se questo ciclo si altera, il nostro bioritmo ne risente, facilitando la comparsa di diversi disturbi, come per esempio la stanchezza eccessiva. Secondo uno studio dell’Università Ludwig-Maximilian di Monaco (Germania) le diverse reazioni al cambio dell’ora dipendono dal cronotipo personale. Ossia chi va a letto presto e si sveglia all’alba (ritmo Yang) soffre maggiormente quando si torna all’ora solare rispetto a chi è nottambulo (ritmo Yin). Tuttavia entra in gioco anche una forte componente psicologica.

Tra i fastidi che possono colpire dopo il ritorno all’ora solare ci sono la stanchezza, la sonnolenza e la depressione.

Stanchezza, sonnolenza e irritabilità sono in genere legate alla difficoltà a dormire bene: si va a letto troppo tardi o ci si sveglia troppo presto. La riduzione delle ore di luce può invece causare depressione nelle persone più sensibili. L’esposizione alla luce, infatti, favorisce la produzione di una serie di ormoni che regolano il tono dell’umore. L’aumento delle ore di buio provoca un calo di queste sostanze, lasciando spazio a tristezza e stanchezza.

Chi sa di avere problemi con il cambio dell’ora è già pronto a cogliere i primi segnali dei disturbi. Chi ne soffre per la prima volta può metterci un po’ di più a capire da dove deriva il problema. In ogni caso un valido aiuto può arrivare dall’omeopatia. L’arnica è adatta in caso di forte affaticamento; il Gelsenium è indicato per le persone ansiose.

Anche l’oligoterapia può aiutare a tenere a bada i fastidi legati al cambio dell’ora, utilizzando degli oligoelementi, che sono minerali che si acquistano in farmacia, già pronti all’uso.

Ecco alcuni tra i più utili contro stanchezza, affaticamento, umore a terra: manganese-cobalto per la sonnolenza improvvisa; zinco-rame contro i cali di umore.

Per regolare il ritmo sonno-veglia può servire prendere la melatonina associata allo zinco e al selenio (in farmacia ci sono prodotti pronti che associano la prima agli oligoelementi) 30 minuti prima di andare a letto per periodi variabili da 15 a 30 giorni.

Un consiglio: quando cambia l’ora è bene evitare di mangiare la sera alimenti troppo pesanti (per esempio fritti), molto ricchi di sale (come alimenti in scatola, salatini, curry, minestre con dadi da cucina) o che contengono sostanze eccitanti come la caffeina (tè, caffè, cioccolato) perché rendono più difficile l’addormentamento. Da evitare per qualche giorno anche gli alcolici, che fanno dormire male e svegliare presto al mattino.

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