Come prevenire le infezioni alimentari COMMENTA  

Come prevenire le infezioni alimentari COMMENTA  

Gli alimenti crudi (carne, pesce e frutti di mare) sono a più alto rischio di trasmissione di infezioni come la salmonellosi, la toxoplasmosi, le epatiti. La cottura è la forma più efficace per garantire la sicurezza dei cibi che mangiamo. Ricordiamo sempre che a temperatura ambiente il numero dei batteri su carni, salumi e formaggi raddoppia ogni venti minuti.


Praticamente una decina di batteri diventano 80 in un’ora, 640 in due ore, 5120 in tre ore, 40.960 in quattro ore e sono capaci, quindi, di provocare nella migliore delle ipotesi, un bel mal di pancia. Conservare gli alimenti in frigorifero, o in congelatore per tempi più lunghi, consente invece di evitare la proliferazione dei germi. Le malattie di origine alimentare si manifestano in conseguenza del consumo di alimenti che possono contenere un microrganismo patogeno o una tossina di origine batterica.


Le intossicazioni alimentari sono dovute e tossine prodotte dagli organismi nell’alimento ed ingerite con l’alimento stesso senza che necessariamente venga ingerito anche l’agente patogeno. Le tossinfezioni alimentari, dovute all’ingestione con gli alimenti sia dei batteri che delle tossine che producono. In questo caso l’azione patogena è attribuibile sia alle tossine preformate nell’alimento sia ai microrganismi viventi che continuano la moltiplicazione nell’intestino. Le infezioni alimentari sono provocate dall’ingestione di agenti patogeni vivi con successiva invasione e moltiplicazione degli stessi all’interno della mucosa intestinale o altri tessuti.


Mal di pancia, nausea, vomito, diarrea e febbre sono i classici sintomi delle malattie di origine alimentare. Si passa da forme lievi, che si risolvono da sole in 1-2 giorni, a forme molto gravi che richiedono una terapia specifica. Ogni anno la diarrea acuta è responsabile della morte di 1,8 milioni di bambini, per lo più nei Paesi in via di sviluppo, ma la diarrea è diffusa anche nei Paesi industrializzati. La stretta osservanza delle regole di igiene è fondamentale per evitare di esporsi al rischio di contrarle.

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Lavarsi spesso le mani è la nostra prima difesa contro la trasmissione di microbi. Il lavaggio delle mani, però, deve essere accurato e durare almeno 45-60 secondi. Non sempre, peraltro, si ha la possibilità di lavarsi le mani secondo le regole dell’igiene, ad esempio se si è in viaggio o in luoghi affollati. L’utilizzo di prodotti antibatterici per le mani consente di disinfettare ed igienizzare le mani per evitare la trasmissione di microrganismi portatori di infezioni.

Il vantaggio di questi prodotti è l’efficacia e la semplicità d’uso: basta versarne qualche goccia sul palmo delle mani e sfregare le stesse lentamente, avendo cura di portare il prodotto disinfettante su tutta la loro superficie per poi attendere l’asciugatura.

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