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Come reagiamo alle bevande energetiche?

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Come reagiamo alle bevande energetiche?

Lo scorso autunno 18 persone sono morte in seguito all’assunzione di bevande energetiche. Negli Stati Uniti in questi ultimi anni è aumentato in maniera sostanziale il numero delle persone finite al pronto soccorso per aver consumato bevande energetiche. Il consumo di queste bibite è aumentato tra le persone di tutte le età.

Un sondaggio condotto negli Stati Uniti ha rilevato che dal 2007 al 2011 le visite al pronto soccorso causate dal consumo di bevande energetiche sono raddoppiate. L’età media dei ricoverati si aggira tra i 18 ed i 39 anni. C’è stato un aumento anche tra i pazienti dai 40 anni in su.

Le bevande energetiche hanno un alto contenuto di additivi, come zucchero, caffeina, taurina ed altro. Contengono molta più caffeina rispetto alla tradizionale tazzina. Questi preparati stimolano sia il sistema cardiovascolare che quello nervoso. Non tutti i consumatori conoscono la quantità di additivi contenuti nel loro Energy Drink.

I medici riferiscono di pazienti arrivati in ospedale dopo aver bevuto quattro bevande energetiche. Equivarrebbero a 15 tazze di caffè!

Il consumo eccessivo di queste bibite comporta conseguenze sia mediche che comportamentali, al punto di trasformarsi in un vero e proprio problema di salute pubblica. I problemi di salute causati includono convulsioni, insonnia, fastidi cardiaci, mal di testa, ed altro. Alcune persone lamentano malesseri che vanno da un battito accelerato fino ad un infarto. Tra gli studenti sono comuni i disastri causati dalla combinazione di bevande energetiche ed alcool.

Le bevande energetiche sono pubblicizzate come mezzi per aumentare la vitalità e la capacità di concentrazione. Ma dal campo medico non arrivano risposte scientifiche che avallino questa dichiarazione.

La FDA, a seguito di questo studio, ha dichiarato di tenere sotto osservazione tutti gli effetti sulla salute pubblica di questi Energy Drinks.

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