Come richiedere il bonus donne disoccupate 2016

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Come richiedere il bonus donne disoccupate 2016

Dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e confermato dall‘INPS, arriva diretta una notizia positiva per le donne che attualmente sono prive di impiego. Il Bonus per le donne disoccupate, introdotto dalla Legge Fornero di riforma del Mercato di Lavoro, e che venne sospeso ne 2014, fu riattivato poco dopo sotto forma di agevolazione per l’assunzione di donne disoccupate di tutte le età.

Anzitutto il Bonus donne disoccupate è un’incentivo contributivo per quelle imprese che decidano di assumere donne, residenti in aree disagiate e disoccupate da 6 mesi o più non ricevono una regolare retribuzione . Tale bonus non è infatti un contributo economico che lo Stato italiano riconosce alle donne in quanto disoccupate. Nel dettaglio questo Bonus donne disoccupate 2016, essendo un incentivo all’assunzione di donne disoccupate, da parte delle imprese, si rivolge a donne di qualsiasi età e residenti nelle aree svantaggiate d’Italia, le quali sono state indicate dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014-2020, e che comprendo le seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e alcuni territori del Centro-Nord, quali le Provincie di Ferrara e Piacenza.

il suddetto incentivo all’assunzione è stato prorogato dall’INPS con protocollo 6319/2014, il quale ha ripristinato la misura prevista dall‘Art.

4, commi 8-11, della Legge 28 giugno 2012, n. 92, riguardante l’assunzione di […]“donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in Regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione Europea”.

Questo bonus contributivo è riconosciuto alle imprese e ai datori di lavoro privati che assumano donne con contratti a tempo indeterminato o determinato o anche con contratto di somministrazione a partire dal 1° gennaio 2016. Questo bonus prevede per le imprese o per i datori di lavoro privati che assumono donne disoccupate, e residenti nelle aree svantaggiate (e indicate nel Decreto Ministeriale del 27 marzo 2008) , una riduzione del 50% dei contributi obbligatori INPS a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 12 mesi per contratti a tempo determinato o di somministrazione, mentre per un periodo massimo di 18 mesi per contratti a tempo indeterminato. L’erogazione dell’incentivo economico sarà poi prolungata a 18 mesi qualora in presenza di un contratto già esistente, questo venga trasformato da determinato ad indeterminato.

Il Bonus donne disoccupate, già in vigore da luglio 2014, è stato esteso a tutto il 2015, mentre i finanziamenti contributivi per le regolarizzazioni, proroghe o trasformazioni di contratti già esistenti è già iniziato da luglio 2015, .

La richiesta per lo sgravio contributivo (del bonus) deve essere effettuata da chi assume (impresa o datore di lavoro privato) presentando la specifica domanda di ammissione al beneficio. Tale richiesta richiesta sarà valida solo per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2016 in poi, e bisognerà richiedere all’INPS (oppure scaricarlo dal sito ufficiale dell’Ente) e compilare il modulo domanda INPS bonus donne disoccupate 2016. La richiesta dovrà poi essere trasmessa in via telematica e prima dell’invio della denuncia contributiva. Presa in consegna la richiesta, sarà poi cura dell’Ente (INPS) procedere ai dovuti controlli per quanto riguarda i requisti e le condizioni per beneficiare dell’incentivo.

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Maria Aufiero 171 Articoli
Traduttrice Freelance dal 2013, appassionata di arte, cultura e scrittura