Come ringiovanire con la Dieta Ayurvedica

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Come ringiovanire con la Dieta Ayurvedica

Un fisico asciutto e un viso più giovane e luminoso: è il desiderio del tutto plausibile di chi è alle prese con i chili di troppo, la pelle segnata dal tempo e una serie di abitudini alimentari da correggere. La dieta ayurvedica si basa sui millenari principi della medicina tradizionale indiana diffusi nel mondo dall’Ayurveda. Secondo tale disciplina olistica, alla base di molti disturbi, compreso il sovrappeso, c’è l’accumulo di tossine (ama) che derivano da una digestione cattiva o incompleta.

Da millenni l’Ayurveda utilizza il cibo come una vera e propria medicina. Così, per ritrovare la forma psicofisica, suggerisce di riattivare il metabolismo e drenare le scorie. Per eliminare i chili di troppo occorre sostituire un tipo di alimentazione “Tamasica” cioè grassa ed elaborata, con quella “Sattvica”, a base di cibi freschi e di stagione.

Alla base del menù della dieta ayurvedica vi sono: verdure di stagione, cereali, legumi, spezie. E poi è opportuno evitare cinque errori alimentari che si commettono di frequente: 1) Consumare latticini e pesce nello stesso pasto oppure latte e sale insieme. I latticini non vanno abbinati né ai cibi acidi (come carne e pomodori), né alla frutta come la banana; 2) Mangiare lo yogurt dopo le ore 18 del pomeriggio: pur essendo un alimento salutare, è difficile da digerire alla sera; 3) Mangiare le verdure crude a cena: sono consigliate solo a pranzo; 4) Scaldare il miele o aggiungerlo alle bevande calde: è meglio consumare miele biologico e non pastorizzato; 5) Mangiare alimenti che contengono derivati Ogm: è meglio scegliere soltanto i prodotti garantiti da agricoltura biologica o biodinamica e al 100% non Ogm.

Cinque consigli da seguire:

1) Bere 1-2 tazze di acqua bollita per 10-15 minuti con un pezzetto di radice fresca di zenzero, o in alternativa acqua tiepida con qualche goccia di limone: aiutano l’organismo ad eliminare velocemente le tossine;

2) Consumare piatti cotti al momento, evitando prodotti a lunga conservazione o alimenti avanzati dai pasti precedenti;

3) Programmare tre pasti principali: la prima colazione e la cena dovrebbero essere leggere, mentre il pranzo più sostanzioso;

4) Mangiare solo se e quando si ha fame, gli spuntini sono facoltativi. Per favorire la digestione, consumare la cena entro le ore 20 della sera;

5) Seguire uno stile di vita salutare: dormire entro le 22.30, potenziare l’attività fisica all’aperto anche con esercizi di yoga e con una camminata di 40-50 minuti al giorno.

Le spezie che aiutano

Lo zenzero è una radice che ha un aroma simile al limone e alla citronella, e un sapore aspro e piuttosto pungente. La radice è ricca di oli essenziali e sostanze benefiche, come zingerone, gingerina, mucillagini e resine. Grazie a queste, lo zenzero favorisce la circolazione sanguigna e aiuta a bruciare più calorie, restituendo vitalità ed energia.

Per stimolare il metabolismo e contrastare l’accumulo di tossine è ideale il “churna kapha”, un mix a base di zenzero, coriandolo, pepe nero, cannella e curcuma, che può andare bene per condire i primi e i secondi piatti. Racchiude in sé i sei sapori fondamentali, armonizzando le funzioni vitali dell’organismo.

La curcuma è una spezia dal colore giallo simile a quello dello zafferano, ma con un aroma pungente, si ricava dalla radice. E’ una spezia abbastanza popolare nella cucina asiatica. Recenti studi scientifici hanno dimostrato che la curcuma possiede spiccate proprietà antiossidanti, mentre il suo principio attivo, la curcumina, ha un’azione antinfiammatoria, antitumorale e protettiva.

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