Come rintracciare numeri telefonici gratis

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Come rintracciare numeri telefonici gratis

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In America spopolano i database di numeri di cellulare, in grado di permetterci di risalire a un numero mobile sconosciuto. Ma in Italia?

Sarà capitato a tutti di restare impantanati nel mistero di una chiamata persa da un numero sconosciuto, senza riuscire a capire chi fosse l’autore della stessa. Uno che aveva sbagliato numero e si è accorto dell’errore prima che rispondeste? Un vecchio amico che ha cambiato numero e desiderava farvi conoscere quello nuovo? L’incontro che avrebbe potuto cambiare la vostra vita, e che voi avete così banalmente mancato? Detto che, nove volte su dieci, è alla terza opzione che si indirizzano i nostri pensieri più reconditi e inconfessabili (spesso anche a noi stessi), dobbiamo fare un doveroso distinguo. Per quanto riguarda i numeri fissi, la possibilità di rintracciarli, esiste, almeno entro una certa percentuale di possibilità: il sito delle Pagine Bianche, o altre directory analoghe, hanno nel loro database decine di milioni di numeri, e in un discreto numero di circostanze è sufficiente consultare questi canali “ufficiali” per soddisfare la propria curiosità.

Ma per i numeri di cellulare la faccenda si complica maledettamente, dato che non esiste una rubrica elettronica così ampia a disposizione degli utenti, e che giustamente le compagnie telefoniche tengono secretati i dati sensibili dei loro clienti, per ovvie ragioni di privacy.
Ma esiste un modo per rintracciare un numero di cellulare a noi sconosciuto? L’ineffabile sito statunitense HowToDoThings.com, sempre prodigo di consigli ameni – come avevamo constatato allorché ci eravamo imbattuti nel suo vademecum sugli scherzi telefonici -, ci fornisce qualche suggerimento, applicabile perlopiù in America. Lì, infatti, esistono dei database non ufficiali di numeri di telefonia mobile, che possono essere consultati: siti come ReverseMobile.com (a pagamento) e NonPublished.com (gratuito) possono rivelarsi degli strumenti utili, ma dalle nostre parti farebbero molta fatica a evitare qualche visita da parte della polizia postale. L’unico suggerimento veramente esportabile è quello più semplice e “artigianale”: ovvero, digitare su Google o altri motori di ricerca il numero di telefono dal quale si vorrebbe risalire al titolare.

Molto spesso, infatti, ci capita di lasciare tracce del nostro passaggio, e quindi dati anche sensibili come il nostro numero privato, su Internet, e questi possono essere tranquillamente indicizzati dai motori di ricerca. Metodo alquanto rozzo, ma a volte funziona.
Ecco perché, se si è invece dall’altra parte della linea e si desidera non essere rintracciati, è necessario nascondere il proprio numero quando si effettua una chiamata a destinatari non sicuri, tenendo bene a mente che un semplice numero di telefono permette agli hacker più evoluti di risalire alla vostra residenza (attenzione: questo tipo di tracciabilità è possibile anche in Italia). Più in generale, è sempre raccomandabile utilizzare il proprio numero con prudenza ed evitare il più possibile di lasciarne traccia in giro, laddove non strettamente necessario.

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