Come riscuotere una vincita al Superenalotto in anonimato

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Come riscuotere una vincita al Superenalotto in anonimato

Se abbiamo vinto al Superenalotto, ma vogliamo mantenere l’anonimato, senza far sapere a nessuno che siamo diventati ricchi una soluzione c’è.

Innanzitutto, anonimato o meno, è sempre consigliato farsi una copia della schedina vincente così da avere sempre a disposizione un duplicato.

Per procedere a tale operazione, soprattutto se l’obiettivo – come dicevamo – è quello dell’anonimato, allora niente fotocopie in copisteria, ma, piuttosto, si può fare una fotografia di questa in casa, così da conservarla sul proprio smartphone o inviarsela, in un secondo tempo, via mail.

Dopo di che bisogna pensare alla riscossione del premio. Le scelte sono diverse.

Innanzitutto si può decidere di vendere la vincita alla propria banca di fiducia, la quale, dopo aver effettuato una trattenuta sulla somma totale, provvederà a versare direttamente la differenza sul nostro conto corrente. In questo caso l’anonimato, però, non è garantito, mentre il vantaggio è quello di poter aver subito a disposizione i soldi.

Oppure si può decidere – sempre rinunciando all’anonimato – di versare l’importo della vincita direttamente sul proprio conto corrente.

In tal caso bisogna compilare un apposito modulo, al quale va allegata la fotocopia della schedina vincente, e dopo circa 60 giorni si può disporre della somma depositata.

Se, invece, si vuole preservare il proprio anonimato esiste un solo metodo: bisogna ricorrere all’aiuto del proprio notaio di fiducia o, nel caso in cui non se ne abbia uno, di un notaio qualificato.

Infatti, quest’ultimo, in base a quanto stabilito dalla Legge, effettuerà per nostro conto la riscossione della somma vinta, trattenendo per sè una percentuale che può variare dal 3 al 10% dell’importo totale, e poi provvederà a farci avere la differenza.

Ovviamente per segreto professionale il notaio non potrà mai rivelare a nessuno i nostri dati e noi potremo goderci in tranquillità il nostro denaro.

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