Come risparmiare sul conto corrente bancario COMMENTA  

Come risparmiare sul conto corrente bancario COMMENTA  

Per abbattere i costi di gestione del conto corrente, si possono seguire alcuni facili accorgimenti. Per esempio, si risparmia parecchio scegliendo una formula di conto corrente online. Sul web, infatti, si ha la possibilità di azzerare i costi di gestione del conto, del bancomat o della carta di credito, oltre che avere gratuiti i prelievi anche da parte di banche diverse dalla propria. In più, molti istituti online mettono a disposizione un consulente dedicato e pronto a chiarire ogni dubbio, e negli ultimi anni hanno aperto anche filiali cui rivolgersi per operazioni grandi e piccole.


Un’altra possibilità è quella di aprire un conto a pacchetto con la propria banca, cioè pagando un forfait fisso al mese che comprenda le spese di un determinato numero di operazioni. Si tratta di una formula particolare che consente la massima personalizzazione, in base alle diverse esigenze.


Si può anche sottoscrivere, su un prodotto tradizionale della propria filiale, l’opzione “remote banking”. Si tratta di un insieme di servizi automatizzati che permettono ai clienti, grazie all’uso di un pc o di un telefono, di collegarsi alla banca ed effettuare una serie di operazioni da soli oppure di ricevere informazioni in tempo reale.


Carta di credito o bancomat? Quale dei due è più conveniente? La voce che più incide sui costi è il prelievo. Nel caso di bancomat, è gratuito su tutti gli sportelli del proprio istituto di credito, mentre per le altre banche la commissione può arrivare fino a 3 euro. Per la carta di credito, invece, questa operazione può risultare molto onerosa, dato che è prevista una commissione in percentuale sull’importo, variabile solitamente dal 2 al 4%. Un’altra categoria è rappresentata dalle carte prepagate, ideali per i giovani e per chi acquista online.

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Un tipo particolare di carta di credito è la “revolving”. In realtà, non si tratta di una vera e propria carta, anche se ne ha la forma e funziona nello stesso modo, ma di un tipo di finanziamento emesso dalla banca. In pratica, contiene un prestito che può essere utilizzato sia per il pagamento di beni di servizio sia per ritirare dei contanti. Bisogna fare attenzione a tali sistemi, perché i tassi applicati (Taeg) sono molto alti, mediamente arrivano al 17%, ma in alcuni casi potrebbero superare il 25%.

 

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