Come scrivere mittente e destinatario su raccomandata

Come scrivere mittente e destinatario su raccomandata

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Come scrivere mittente e destinatario su raccomandata

Raccomandata
Raccomandata

Vediamo qual'è il modo più corretto per scrivere mittente e destiantario su una raccomandata.

Una raccomandata è un particolare tipo di posta che usufruisce del servizio di raccomandazione. Questo servizio serve per ridurre al minimo il caso di furto o smarrimento e consiste nel registrare la numerazione degli oggetti spediti su degli appositi registri contabili. Questo particolare tipo di posta serve solitamente per inviare documenti importanti che il destinatario dovrà ricevere con sicurezza. Infatti, il destinatario deve lasciare una firma al postino che accerti di aver ritirato la posta raccomandata. In questo modo il mittente sarà certo che i documenti da lui inviati saranno finiti sicuramente nelle mani del destinatario. Aprire una raccomandata o addirittura rubarla è un grave reato puniti nei termini di legge.

Storia del servizio di raccomandazione

La raccomandazione nasce nel 1600 quando si iniziò a numerare e registrare gli oggetti spediti così da seguirne ogni spostamento. In Italia, fino al 1862, il termine usato per questo servizio era assicurazione. Solo nel 1863, con la prima riforma postale, viene coniato il termine raccomandata ad indicare questo particolare tipo di posta.

Oggi per recapitare una raccomandata ci vogliono dai tre ai cinque giorni lavorativi. Viene spedita dagli uffici postali e consegnati a mano al destinatario. Nel caso il postino non dovesse trovare il destinatario nella propria abitazione, dovrà lasciare nella casella postale del destinatario un avviso di giacenza nel quale vengono indicate tutte i dati per poter ritirare la raccomandata: orario, sede e modalità di ritiro. Esiste un particolare tipo di raccomandata chiamata Raccomandata in Foglio, che sta ad indicare un plico di fogli senza busta. Il plico va piegato lasciando un foglio bianco all’esterno dove si scrivono gli indirizzi di mittente e destinatario come sulla busta. A questo punto ci si reca in qualsiasi ufficio postale dove verrà applicato un tagliando di raccomandata e verrà pesato il plico prima di essere spedito. La raccomandata classica è definita raccomandata A/R, cioè con ricevuta di ritorno. Al mittente verrà lasciata una ricevuta che attesta l’effettiva spedizione della raccomandata.

La posta raccomandata è stata nella storia il servizio più usato in tutti i paesi del mondo, anche durante le guerre.

Grazie alla registrazione che garantiva la sicurezza della spedizione le raccomandate hanno fatto il giro del mondo, dai più lontani paesi dell’Africa, passando per la Cina e le Americhe. Solitamente, per permettere la riconoscibilità, in tutto il mondo i tagliandi usati per le raccomandate hanno usato una grande R con a fianco il numero di registrazione. Con l’avvento della tecnologia è stata introdotta, e posta sullo stesso piano della posta tradizionale, la posta elettronica certificata, chiamata anche PEC. Con questo servizio online si avranno maggiori garanzie legali rispetto alla classica raccomandata A/R perché la data viene certificata con una marca temporale, la firma digitale certifica il contenuto della spedizione oltre a ed essere certificata la trasmissione telematicamente. E’ possibile anche certificare la lettura del messaggio avviato attraverso una particolare notifica inviata al mittente. Alcuni servizi di posta allegano una copia del messaggio originale alla notifica di modo che il mittente possa fruire immediatamente della certificazione.

Istruzioni per inviare una raccomandata

Ora vediamo come fare a scrivere in maniera corretta il mittente e il destinatario su una lettera raccomandata.

Visto che si tratta solitamente di documenti importanti è altrettanto utile sapere come si compilano i dati nella maniera più corretta. Il mittente indica la persona che invia la raccomandata, motivo per cui deve essere scritto a penna ed in maniera molto chiara. Non deve, infatti. riportare cancellature o errori. E’ necessario cambiare la busta o il modulo se dovessero verificarsi errori. Il mittente deve, prima di inserire i propri dati (o i dati della persona che spedisce se è stato delegato) scrivere la dicitura “Mitt.”, abbreviazione appunto di mittente, al fine di rendere fin da subito ben visibile chi è che invia la raccomandata.
Inoltre è fondamentale nel caso in cui, per svariati motivi, non sia possibile consegnare il pacco. In questo caso, la raccomandata potrebbe essere rispedita al mittente, per controllare eventuali problemi che sono riscontrati. Anche per il destinatario è necessario inserire una piccola dicitura prima di compilare la parte con i dati della persona ricevente.

Non si inserisce “Dest.” ma si scrive semplicemente una “X” che sta ad indicare “per”, a cui può poi seguire il nome e il cognome del destinatario (che può essere preceduto dal titolo o dalla carica che la persona ricopre), l’indirizzo e/o la struttura presso cui deve avvenire la consegna, con l’aggiunta eventualmente di specifiche in merito all’edificio o al paese in cui deve essere consegnato. Se la consegna della raccomandata rimane in Italia, non è necessario scrivere anche lo Stato (lo stesso vale anche per la Città del Vaticano), mentre se si spedisce all’estero è necessario dedicare l’ultima riga del campo destinatario allo Stato e al paese in cui deve avvenire la consegna.

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