Come scrivere un preventivo

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Come scrivere un preventivo

Siete alle prime armi con il lavoro autonomo e non ancora avete dubbi sulla documentazione da presentare per una proposta di lavoro? In questo articolo spiegheremo brevemente come partire dal primo step, ovvero il preventivo. Stilare un preventivo professionale, chiaro e di facile consultazione sarà un punto a vostro favore per aggiudicarvi il lavoro per il quale lo state scrivendo. Infatti, la carta vincente non sta soltanto nella competitività dei costi, quanto piuttosto nella maniera in ci si presenta agli occhi di un ipotetico cliente, quindi è inutile tenere prezzi al di sotto della soglia di mercato se poi ci si presenta con un preventivo che di voi non racconta nulla. Competenza e serietà sono le parole che il vostro preventivo dovrà ispirare. per cui scrivete ed inviate il preventivo entro le 24 ore successive alla richiesta. Utilizzate un layout serio, no font indecifrabili o immagini/loghi che distraggano.

Cercate di redigere un preventivo dettagliato ma non troppo prolisso e preciso negli argomenti trattati in ciò che state scrivendo, siate soprattutto ordinati nella presentazione della proposta.

Inserite nel preventivo tutti i dati necessari. Vi basterà seguire queste 10 linee guida:

  1. Data del giorno in cui compilate la proposta, qualora sia possibile consegnate a mano il vostro preventivo.
  2. Scadenza: stabilire una data di scadenza precisa dell’offerta;

  3. Dati delle parti: ricordate di includere sia i vostri dati che quelli del cliente (compresi nomi, cognomi, aziende, partite IVA, indirizzi e sedi);

  4. Sintesi e completezza: presentare la proposta in modo semplice, descrittivo ed essenziale, elencando tutti i passaggi necessari a conclude il progetto;

  5. Esposizione del prezzo: riassumete il prezzo complessivo dopo aver fornito l’intera descrizione dei vari interventi, evitando, se possibile, di specificarne singolarmente il costo a meno che non vi sia stato richiesto un preventivo dettagliato;

  6. Costi extra: dedicate dello spazio all’aggiunta di eventuali spese extra per modifiche, aggiunte e tasse varie da conteggiare a parte;

  7. Tempistiche: definire le tempistiche di consegna, ricordandosi di sottolineare che i lavori inizieranno alla firma per accettazione del preventivo e ad ogni modo dopo la ricezione di tutto il materiale;

  8. Pagamenti e anticipi: spiegare le modalità di pagamento è molto importate, valutate le tempistiche di lavoro ed in caso queste siano lunghe proponete una percentuale d’acconto sul totale complessivo del lavoro, soprattutto se il saldo previsto è in unica soluzione a fine lavoro, oppure proponete un saldo rateizzato e spalmato durante il periodo in cui vi occuperete del lavoro;

  9. Note e dettagli: aggiungete una sezione dedicata alle note, nella quale potrete introdurre eventuali dettagli aggiuntivi;

  10. Firma: lo spazio per la firma del cliente non è mai tralasciare, con la dicitura firma per accettazione.

Una volta terminato, qualora dobbiate spedirlo a mezzo e-mail salvatene una copia in pdf ed inviate la mail ad alta priorità con conferma di avvenuto ricevimento al vostro cliente, qualora non abbiate a disposizione una pec.

È essenziale oggi giorno inviare un preventivo accurato per farsi notare, quindi seguite questo vademecum da preventivo per iniziare al meglio il vostro lavoro.

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Maria Aufiero 171 Articoli
Traduttrice Freelance dal 2013, appassionata di arte, cultura e scrittura