Come scrivere una nota di ringraziamento per il proprio capo

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Come scrivere una nota di ringraziamento per il proprio capo

nota di ringraziamento

Hai ricevuto una promozione? Hai ricevuto note di apprezzamento? Vuoi ringraziare il tuo capo per l'opportunità che ti ha dato? Per tutte queste cose, puoi scrivere una nota, un biglietto di ringraziamento per il tuo capo, facendogli sentire la tua presenza e ringraziandolo per l'incoraggiamento e la pazienza che ha avuto con te.

Alcuni consigli per la scrittura di una nota di ringraziamento al vostro capo

Una nota di ringraziamento al vostro capo è il miglior modo per esprimere la gratitudine nei suoi confronti per quello che ha fatto per voi.

Sicuramente vi starete chiedendo qual è il modo migliore per evitare di renderla troppo faticosa da leggere: ecco, la raccomandazione è proprio quella di andare nello specifico e non rimanere sul vago. Magari potrete dire “Grazie per l’assunzione” piuttosto che “Grazie per la comprensione da lei ricevuta” o “La ringrazio per l’accettazione della mia proposta di finanziamento”.

L’obiettivo della nota di ringraziamento è quello di far capire il gradimento personale per il favore ricevuto: esso rappresenta proprio quello che ognuno desidera ricevere in cambio della propria consulenza o prestazione. La chiusura di questo breve e sintetico biglietto di gratitudine dovrebbe essere come se in quell’istante vorreste stringergli la mano, pertanto, piuttosto che il tipico “Cordialmente saluto” o “Con osservanza”, conviene fare uso di una frase più concisa “Con somma gratitudine”. A margine della nota di ringraziamento, apponete dapprima in stampatello e poi in corsivo la vostra firma. Precedetela con un saluto diretto, aggiungendo prima il nome e poi il cognome.

Ecco un esempio conreto di una nota di ringraziamento: “Con la presente intendo ringraziarvi sentitamente per la promozione che mi avete accordato, la mia dedizione ai compiti affidati è totale e, pertanto, sono lieto abbiate apprezzato il mio impegno e la mia disponibilità.
Mi impegno, in futuro, a migliorarmi in modo da dimostrare che la fiducia che mi state accordando è ben riposta e, ringraziandovi nuovamente, porgo cordiali saluti”.

A volte se la la lettera scritta appare troppo “fredda” e formale può essere più utile un ringraziamento verbale fatto di persona chiedendo un colloquio al vostro capo.

Attenzione, però, a pensare che scrivere una lettera di ringraziamento sia come inviare una mail o una lettera informale. Si tratta di una missiva, che deve rispettare alcune formalità minime, essendo inviata a un nostro datore di lavoro. Per scriverla è opportuno utilizzare alcune formule, come “In virtù del periodo lavorativo trascorso presso la Vostra azienda, desidero ringraziarvi”.

I ringraziamenti non sono abbondanti di questi tempi, ma forse proprio per questo oggi più apprezzati che mai. La lettera dovrebbe iniziare con la citazione dei riferimenti aziendali, seguiti dai riferimenti del destinatario e dalla data e il luogo. Successivamente, viene l’oggetto della lettera, ovvero la parte più rilevante sotto il profilo del contenuto. Bisognerebbe scrivere poche righe, costituite da frasi relativamente brevi e chiare. Si dovrebbe essere in grado di segnalare sinteticamente la propria gratitudine per la collaborazione svolta, magari offrendo la disponibilità a future collaborazioni, ove ve ne fosse occasione. Chiaramente, quest’ultima opzione viene meno, se siamo stati noi ad avere lasciato il posto di lavoro, in quanto l’espressione apparirebbe incoerente, oltre che una presa in giro e sortirebbe nel destinatario l’effetto opposto a quello desiderato, ovvero di irritazione.

I consigli di Laura Turner per una buona nota di ringraziamento

Ecco come Laura Turner spiega come scrivere un biglietto di ringraziamento per il vostro capo, per ringraziarlo e comunicargli che su di voi si può contare. Per prima cosa, dovrete indirizzare la lettera di ringraziamento al vostro capo scrivendo: “Caro Signor Black, ringraziandola per l’apprezzamento che ha sempre dimostrato nei miei confronti”, successivamente provate a spiegargli perché lo ringraziate, perché avete ricevuto una promozione e perchè scrivete la nota di ringraziamento per fargli capire che siete fieri di lavorare con lui.

La lettera di alcuni dipendenti di un negozio di abbigliamento

Un esempio di lettera di ringraziamento è quella scritta dai dipendenti di un negozio di abbigliamento “Benetton” nel centro di Varese al proprio ex capo, che pur cambiando gestione ha deciso di mantenere tutti i lavoratori nel nuovo store che ha aperto. Alcune frasi scritte nella lettera sono significative: “E’ decisamente piacevole contare su un datore di lavoro con il quale si può avere un rapporto franco che si basi sulla stima reciproca. Per questo, in virtù della positiva esperienza professionale da poco terminata, vogliamo esprimere la nostra gratitudine, non solo all’imprenditore Gualtiero Caudera, ma all’uomo Gualtiero Caudera, che ha considerato le proprie collaboratrici come persone e non come numeri e che le ha accompagnate nel percorso della loro vita, durante il quale sono diventate donne, moglie e madri.
Esprimiamo, altresì, la nostra benevolenza a colui che con impegno, dedizione e determinazione ha perseguito ai fini della propria azienda, garantendo alle proprie dipendenti una sicurezza lavorativa”. La lettera si conclude con la frase “Per questo e altro, GRAZIE!”, con di seguito le firme di tutte le dipendenti.

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