Come sopravvivere a uno Tsunami COMMENTA  

Come sopravvivere a uno Tsunami COMMENTA  

Tutti ci ricordiamo con orrore le immagini dello Tsunami che devastò il Sud Est asiatico; dopo un  periodo di incertezza le persone di tutto il mondo sono tornate a visitare quelle coste; cosa dovremmo fare se ci trovassimo  anche noi   in un paese a rischio di distruzione a causa dell’acqua?

Ricordiamo ci inoltre che gli Tsunami sono  un fenomeno tipico di tutta l’area oceanica  che comprende Asia , Africa e America.

  • Se ci rechiamo quindi in un luogo a rischio  per prima cosa prendiamo visione dei piani di evacuazione studiati dalle autorità del luogo.
  • Informiamoci sulle probabilità che possa verificarsi uno Tsunami   nel periodo della nostra permanenza
  • Se abitiamo  nei pressi della  costa  cominciamo a ideare un piano di fuga noi stessi.
  • Individuiamo sulla cartina  diverse  strade che conducano  nell’entroterra del paese, in zone collinari , luoghi elevati e distanti dall’Oceano in cui occorre ripararsi.
  • Prepariamo uno zaino per noi e per ciascun membro della famiglia contenete acqua, cibo a lungo conservazione, generi di prima necessità.
  • Prestiamo attenzione alle comunicazioni radio, ai bollettini.
  • Prestiamo attenzione ai segnali  mandati dall’ambiente: il mare si ritira troppo e all’improvviso,  il livello dell’acqua sale e scende ,gli animali sono inquieti.

 

In questi casi  l’arrivo dell’onda è imminente,  meglio non perdere tempo e  lasciare la costa.

  • Una volta in salvo  occorre prestare attenzione ai comunicati e tornare indietro solo dopo che le autorità hanno dato il cessato allarme.
  • Se non siamo riusciti ad organizzarci e lo Tsunami incombe scappiamo verso  il punto più alto a nostra disposizione dando l’allarme; non tardiamo a raccogliere i nostri beni personali.
  • In caso estremo un albero forte e robusto può essere la nostra salvezza.
  • Se cadiamo in acqua aggrappiamoci a qualcosa di solido.

L’acqua si ritira e noi siamo sopravvissuti:

  • cerchiamo aiuto, interpelliamo le autorità sanitarie, partecipiamo all’opera di sgombro  delle strade dai detriti; aiutiamo a raccogliere acqua dolce potabile,  assistiamo altri superstiti.

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