Come usare la luce per suscitare un’emozione COMMENTA  

Come usare la luce per suscitare un’emozione COMMENTA  

 

Forse avete visto una foto in passato che ha catturato la vostra attenzione, una che forse, ancora oggi, è presente nella vostra memoria? Vi ricordate cosa vi ha attirato di quella fotografia? Probabilmente, no, ma probabilmente la luce ha avuto un ruolo importante. Esercitandovi ad usare la luce disponibile (luce data senza l’aiuto del flash) potrete fare fotografie piene di significato, che susciteranno un’emozione in chi le guarda. L’uso della luce è particolarmente importante nelle foto in bianco e nero. Con le fotografie a colori, usare la luce disponibile, arricchisce l’esperienza di chi guarda la foto.


La cosa bella della fotografia è che la maggior parte delle volte, la persona che scatta la fotografia spesso non si rende conto dell’intensità finchè non la vedono, dopo averla scattata. Una volte che imparerete a capire cosa cerca lo spettatore, potrete cercarlo ancora e ancora. Un modo per migliorare la vostra tecnica, è studiare la luce prima di scattare. Ricordate i vecchi film nei quali si vedeva il regista fare una forma squadrata con le mani e osservare la scena attraverso esse? In questo modo, non stava solo studiando la composizione e la cornice, ma anche il quantitativo esatto della luce che cade sulla scena. Facendo questo, vedrete quanta luce lasciar trapelare o quanta togliere. Imparare a togliere la luce è ciò che separa un buon fotografo da uno mediocre.


Quanta luce c’è e da quale angolo viene emanata sono domande che i fotografi devono chiedersi. Volete una luce soffusa o più intensa? Solitamente, meno luce suscita più emozioni.

Pensateci, cosa vi scatena più emozioni? Il buio o la luce? La luce soffusa solitamente è associata al romanticismo, ai sentimenti teneri, mentre l’altro spettro delle emozioni è suscitato da grandi quantità di luce.

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Esercitatevi quando potete, ricordatevi che avete un vantaggio rispetto ai fotografi degli anni precedenti: potete vedere le foto e selezionare le migliori subito dopo averle scattate, mentre i fotografi “antichi” dovevano prima svilupparle tutte e poi selezionarle. Oggi è facile, tutti potrebbero diventare professionisti, solo esercitandovi.

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