Come utilizzare correttamente il preservativo

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Come utilizzare correttamente il preservativo

Proteggere se stessi e il proprio partner dalle malattie a trasmissione sessuale e dalle gravidanze indesiderate è una dimostrazione di intelligenza e maturità. Tutte le persone sessualmente attive devono conoscere le regole base del sesso sicuro ed essere consapevoli, per esempio, che la pillola contraccettiva esclude la gravidanza non desiderata, ma non le infezioni.

Purtroppo, quando si parla di preservativi, e più in generale di contraccezione, spesso si tende ad ironizzare ed affrontare l’argomento con superficialità e leggerezza, oppure si finisce per banalizzare la tematica o, peggio, per considerare il preservativo come un terzo incomodo nella vita di coppia.

In realtà il preservativo è l’unico strumento contraccettivo, dopo l’astinenza sessuale, che, oltre a tutelare da gravidanze indesiderate, garantisce anche un’elevata protezione dalle malattie veneree e il suo uso deve essere considerato un gesto di maturità e di responsabilità, un atto di tutela per la propria salute e di amore verso il prossimo. Tuttavia, è importante utilizzare in modo corretto il preservativo.

Ecco qualche consiglio:

1) Non utilizzate preservativi di dimensioni esagerate: l’ego potrà esserne gratificato, ma durante il rapporto si corre il rischio che il preservativo lasci fuoriuscire spermatozoi, o che si rompa o che si sfili dal pene con le conseguenze facilmente immaginabili. Gli antichi dicevano: “ogni spada vuole il suo fodero” (il fodero nella lingua latina si chiama “vagina”);

2) Non tenete il profilattico nel portafogli, che magari portate nella tasca dei pantaloni, né tantomeno nel vano portaoggetti del cruscotto. Attrito, calore e pressione danneggiano il lattice di cui è fatto;

3) Controllate sempre la data indicata sulla confezione, e se è scaduto gettatelo senza indugio. Se il preservativo è asciutto, appiccicoso o friabile, vuol dire che è troppo vecchio e quindi va buttato via;

4) Non usare i denti, né tantomeno forbici o taglienti vari per aprire la confezione, perché si possono formare delle micro-lacerazioni invisibili sufficienti a far perdere al profilattico le sue proprietà di barriera;

5) Evitate gli errori ricorrenti nell’indossarlo: srotolarlo al contrario (con anello di gomma rivolto verso l’interno), srotolarlo parzialmente o indossarlo dopo averlo srotolato sono tutte manovre da evitare;

6) Non riutilizzate il preservativo se l’avete indossato male, meglio prenderne uno nuovo (per questo è consigliabile avere sempre più di un profilattico a disposizione);

7) I lubrificanti a base oleosa, come vaselina e olio per massaggi, possono danneggiare il lattice del profilattico facilitandone la rottura.

Al loro posto è possibile utilizzare lubrificanti a base acquosa, compatibili con il materiale con cui è realizzato il preservativo;

8) Il momento giusto per mettere un preservativo è prima del rapporto sessuale, non durante. L’abitudine di alcuni di indossarlo solo per concludere il rapporto è fortemente sconsigliata, perché non previene le malattie a trasmissione sessuale né, tantomeno, le gravidanze indesiderate;

9) Evitate di tenere il preservativo dopo l’eiaculazione, perché la detumescenza del pene facilita la fuoriuscita dello sperma dal preservativo. Dopo il rapporto il preservativo va, quindi, estratto rapidamente tenendone stretto il bordo con le dita;

10) Riutilizzare il preservativo è una pessima idea. Il profilattico va utilizzato una sola volta e poi gettato via (in un cestino o nel bidone della spazzatura, non nella toilette!).

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