Come vendere con successo su eBay: consigli per i principianti COMMENTA  

Come vendere con successo su eBay: consigli per i principianti COMMENTA  

</a
Ogni secondo il valore degli oggetti venduti su
eBay si aggira intorno ai 2000 dollari per un totale di 62 miliardi di dollari all'anno. EBay è nato nel 1995 come sito commerciale ed è cresciuto fino a raggiungere i 94 milioni di utenti sparsi nel mondo. Se per alcuni fare affari su eBay è diventato un vero e proprio lavoro con i vantaggi e gli svantaggi del caso, altri sono solo all'inizio e stanno ancora cercando di capire come funziona.

Ecco i consigli per loro:
il prezzo dell'oggetto che vuoi vendere dovrebbe essere competitivo, ma realistico. Confrontati con i prezzi e le descrizioni degli altri oggetti.

Se vuoi vendere un oggetto raro, devi conoscerne la storia; scrivi il tiolo e la descrizione dell'oggetto in vendita. Usa un titolo che sia ad effetto e che colpisca, usa termini quali, "Nuovo"; "Meraviglioso" "Raro", senza esagerare.

Per descrivere l'oggetto sii sincero, fornendo il colore, la grandezza e la dimensione, ecc; eBay ti permette di aggiungere foto, video alla descrizione. Scatta le foto dagli angoli più diversi, in modo che gli utenti sapiiano che tipo di oggetto sia e abbiano tutte le informazioni possibili.

L'articolo prosegue subito dopo

Gli audio e i video danno la sensazione che ci sia qualcuno dietro il post e trasmettono fiducia; fornisci informazioni riguardo la spedizione e le eventuali spese; l'acquirente eBay può contattarti per farti delle domande relative all'oggetto. Sii garbato e rispondi in maniera educata. Una volta che l'oggetto è stato venduto, continua a mantenere i contatti con l'acquirente fino a che l'oggetto non giunge a destinazione. Qualora ci fossero problemi con i pagamenti o la spedizione, risolvili. L'acquirente può lasciare un feedabck sulla compravendita dell'oggetto. Se il feedback sarà positivo, avrai maggior possibilità che qualcun altro voglia fare affari con te.

Leggi anche

Tecnologia

Firma digitale: quante se ne possono avere

Nel nostro sistema giurisprudenziale, la firma digitale viene definita per la prima volta nel DPR 10 novembre 1997 n. 513 che disciplina la” formazione , l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici”. Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*