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Come Zelda ha cambiato la mia vita
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Come Zelda ha cambiato la mia vita


Zelda: Ocarina of Time. E’ un videogioco molto conosciuto ed è stato seguito da altri titoli della serie di Zelda, e probabilmente altri ne seguiranno. Giocavo a Ocarina of Time da bambino sul Nintendo 64, per ore e ore delle volte. Ci ho giocato parecchie volte e non mi sono mai annoiato. Ci sono enigmi da risolvere, mostri da uccidere, varie ambientazioni e ostacoli e, naturalmente, una principessa da salvare. Ogni generazione ha avuto dei videogiochi contenenti una qualche versione di Zelda, ma Zelda: Ocarine of Time mi ha trasformata in una giocatrice per sempre.

I miei genitori erano proprietari di un negozio di videogiochi durante la mia crescita e, spesso, compravano dei giochi per Nintendo 64 per alcuni amici. Così, ho iniziato a giocare con i videogiochi acquistati, che non eravamo riusciti e rivendere. Suppongo che, dal momento che entrambi i miei genitori erano giocatori e giocavano a giochi di società, a carte e a videogiochi, io fossi in qualche modo destinata a diventare una giocatrice.

Benché non giochi a Zelda: Ocarine of Time da parecchi anni, gioco a videogiochi quasi tutti i giorni. Qualche volta mi manca la musica di Ocarina of Time, il rumore della spada e quei maledetti polli!(Chi non è stato ucciso da un gruppo di polli rossi inferociti, dopo averli colpiti più volte con la spada?) Oggi gioco perlopiù con videogiochi della Blizzard (World of Warcraft, Starcraft e la serie di Diablo), che sono in qualche modo simili e diversi da Zelda.

Sembra che i videogiochi più popolari abbiano alcune cose in comune: mostri da uccidere, diverse ambientazioni, spade e qualche principessa o altro da salvare (incluso il pianeta). Quando ero più giovane e giocavo per ore a Zelda: Ocarina of Time, ero contento di giocare da sola e non sentivo il bisogno di opzioni multi-giocatore per mantenermi interessata. Adesso che sono adulta, sembra che tutti i videogiochi ai quali gioco siano passati alla modalità multi-giocatore e devo dire che preferisco condividere il gioco con i miei amici, anziché giocare per conto mio.

A pensarci adesso, il titolo “Zelda: Ocarina of Time” sembra calzare a pennello.

Da adulto, posso guardare indietro nel tempo e vedere come i videogiochi della mia infanzia abbiano influenzato la mia vita di giocatrice.

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