Commessa ruba in negozio, il datore di lavoro la “premia”

Cronaca

Commessa ruba in negozio, il datore di lavoro la “premia”

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Se il datore di lavoro si accorge che un dipendente del proprio negozio ruba i soldi dalla cassa, è certamente legittimato a licenziarlo e a denunciarlo per furto. Questo è ciò che accade normalmente, ma il mondo è bello perché è vario. Il proprietario di un negozio di calzature di Arezzo, dopo essersi accorto che mancavano dei soldi dalla cassa, circa 1.500 euro, ha colto in flagrante una delle due commesse mentre sottraeva gli incassi, grazie alle telecamere posizionate nel punto vendita a loro insaputa. L’episodio si ripete una seconda volta, la donna questa volta viene seguita mentre va in banca a depositare la refurtiva.

Dopo di che il titolare si fa trovare davanti alla banca e chiede spiegazioni alla commessa. Questa scoppia a piangere, dice di aver rubato per necessità, visto che ha dei figli e il marito non lavora da più di un anno. L’uomo allora, di fronte ad una reazione così disperata, decide non solo di non licenziare la commessa (che comunque ha restituito i 1.500 euro rubati) ma di aumentarle lo stipendio di 50 euro.

Un gesto davvero esemplare, che ne pensate?

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