Comprare videogiochi usati come forma di protesta COMMENTA  

Comprare videogiochi usati come forma di protesta COMMENTA  


In seguito alle recenti voci sulla PS4 e la Xbox 720, che potrebbero impedire l’uso di giochi usati sulle loro console, per non parlare dei pass succhia-soldi della EA, dei contenuti scaricabili che la Bioware sforna una volta al giorno e delle Game of the Year Edition, la maggior parte dell’industria del gioco ha cercato di distruggere il mercato dell’usato per anni.


L’unica eccezione sono i rivenditori indipendenti di videogiochi e Gamestop, che valuta cifre irrisorie giochi di cui i giocatori sono disperatamente alla ricerca, ma questa è un’altra storia. Offriva l’opportunità di avere un po’ di credito con il quale acquistare l’ultimo videogioco che qualcuno con un budget ristretto non può permettersi, un po’ come dice il detto:”Fuori il vecchio, dentro il nuovo”. Vi dirò di più: i giochi usati hanno fatto avanzare il mercato dei videogiochi.


Così, quando ho sentito che le nuove console potrebbero usare il vecchio metodo della EA di far pagare un pass alle persone per sbloccare i giochi o peggio quello di non far giocare affatto senza piratare l’hardware e tutti gli altri schemi già citati, per rubare soldi duramente guadagnati ai giocatori, sono diventata furiosa. Voglio chiarire una cosa alle case produttrici di giochi, all’industria che ho amato e alla quale ho versato soldi per decenni. Ho voluto punirli per aver violato la fiducia del consumatore, per aver preso i miei soldi, per avermi privato di contenuti e per essere così irrispettosi nei confronti dei loro clienti.


Ho deciso che per ogni compagnia che adotterà questi metodi, comprerò i loro giochi solo usati, sempre che decida di comprarli, e i pass solo tramite eBay o da privati. Le ragioni per tutto ciò è che se voi acquistate un gioco usato, le compagnie non ci guadagnano un soldo. Inoltre, è un modo per rimborsare in qualche modo i ragazzi che hanno speso tutti quei soldi comprando un videogioco nuovo: sapere che avranno qualche soldo indietro mi dà un senso di filantropia. Consiglio a tutti di farlo, se non approvate la politica contro i giochi usati di alcune compagnie, se pensate che il prezzo di un videogioco sia eccessivo e, se volete avere il nuovo gioco il giorno della sua uscita, portatevi dietro alcuni vecchi videogiochi, così altri giocatori avranno la possibilità di comprarli, se vorranno. Date il giusto valore ai soldi e fatevi sentire! Sono un’azienda, non potranno fare finta di niente.

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Le aziende di giochi si giustificheranno dicendo che il mercato dell’usato sta distruggendo l’industria. Non è vero! E’ ora di smetterla con queste sciocchezze. Nessuna compagnia dovrebbe lamentarsi per le vendite dell’usato. La Ford non si lamenta perché la gente compra auto usate, i grandi marchi non stanno morendo a causa dei negozi dell’usato e nessuna industria sta contribuendo al mercatino delle pulci per uccidere i propri affari. Nessuno dovrebbe guadagnare due volte da una vendita dell’usato: se vendo il mio tagliaerba al vicino, non do $10 alla compagnia che lo ha prodotto. Non dovrei dare
$10 alla THQ per giocare a MY SAINTS ROW THE THIRD online! E’ ridicolo, è solo un modo per strappare al giocatore altri soldi. Inoltre, quando uno vende qualcosa di usato, non lo rivende mica allo stesso prezzo che ha pagato per acquistarlo nuovo, perché la qualità non è la stessa. L’azienda ha già avuto i soldi, non dovrebbero guadagnare una seconda volta sullo stesso prodotto! Non è più il loro prodotto, è il vostro. Non lasciate che nessuna compagnia, nessun produttore di videogiochi vi dica che questo commercio deve finire.

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