“Computer torinesi” per una scuola dell’Eritrea COMMENTA  

“Computer torinesi” per una scuola dell’Eritrea COMMENTA  

La Provincia di Torino, in collaborazione con l’Associazione della Comunità degli Eritrei in Piemonte e con l’Ambasciatore in Italia dello Stato di Eritrea, aveva promosso qualche anno fa con lo slogan “In Eritrea, cultura è entusiasmo” una raccolta fondi tra gli studenti di alcune scuole superiori del territorio.

Versando 1 euro a testa, ragazzi e ragazze hanno contribuito alla realizzazione di una scuola in Eritrea nella regione centrale di Ghinda, a metà strada tra le città di Asmara e Massaua, scuola che è stata poi edificata con il finanziamento del Ministero dell’Istruzione Eritreo.

L’importo raccolto dagli studenti torinesi dell’Istituto Avogadro e dell’Istituto Bosso Monti, a cui si è aggiunto un contributo della Provincia di Torino, è stato destinato a dotare di attrezzature informatiche alcune aule.

Questa mattina Guido Battaglino, in rappresentanza dell’Associazione della Comunità degli Etritrei in Piemonte, ha incontrato l’assessore alle relazioni internazionali e cultura della Provincia di Torino Marco d’Acri al quale ha consegnato una lettera di ringraziamento dell’Ambasciatore Eritreo.

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