CONCERTI DELLA DOMENICA 2013 – GLI AMICI DELLA MUSICA COMMENTA  

CONCERTI DELLA DOMENICA 2013 – GLI AMICI DELLA MUSICA COMMENTA  

Amici della Musica

 

 

Organizzata dall’Associazione Amici della Musica, in collaborazione con la Città di Savigliano e l’Assessorato Alla Cultura, si chiude domenica 8 dicembre al Teatro Milanollo la nuova stagione dei concerti domenicali, “Aperitivi in Musica”. Al termine del concerto verrà offerto un apertitivo. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, dalla Regione Piemonte (Piemonte dal vivo), dalla Fondazione Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e dalla Banca Cassa di Risparmio di Savigliano. Direttore artistico del progetto è Ubaldo Rosso.

 

L’epilogo è un concerto-tributo “Musica immortale in onore di Teresa Milanollo”, con Valentina Busso al violino e Eliana Grasso al pianoforte.

 

Le composizioni di Teresa Milanollo saranno eseguite con il violino Stradivari Hembert Milanollo appartenuto alla celebre violinista.

 

Teresa Milanollo, a cui è dedicato anche il Teatro in cui si esibiscono Busso e la Grasso, è nata a Savigliano (Cn) il 28 agosto 1827 da Giuseppe Antonio e Antonina Rizzo. Con sua sorella Maria, altra abilissima violinista, entreranno nella storia per le loro capacità musicali precoci e geniali; Teresa si esibisce fin dall’età di 8 anni in teatro a Mondovì suscitando grande ammirazione; la sua stessa famiglia la porterà in Francia per darle la possibilità di esibirsi in alcune serate e seguire la strada del successo:  dopo una tappa a Nizza, la bambina ebbe la possibilità di esibirsi per alcune serate di fronte allo stupefatto pubblico dei concerti della rue de Noailles di Marsiglia, quindi al Grand-Théâtre; di lì i Milanollo raggiunsero Parigi con una lettera di presentazione per il celebre violinista C.-P. Lafont, di cui Teresa divenne allieva. Nella capitale francese la piccola violinista ebbe modo di esibirsi con enorme successo e a fine anno seguì il maestro in una tournée tra Belgio e Olanda. Successivamente, grazie al padre, Teresa conobbe J. Strauss,  che le permise di esibirsi nei suoi concerti. In pochi anni, Teresa era già a Parigi per la prima esibizione ufficiale in compagnia della precocissima sorella Maria. Di qui ebbe inizio per lei un trionfale giro per le città della Francia settentrionale che raggiunse, tra le altre, Lille a novembre, Rouen (in un concerto con A. Méreaux) e tutta la Normandia all’inizio del 1839, e ancora in sette concerti a Rouen in aprile. Il fenomeno artistico e divistico delle sorelle M. ebbe enorme eco nell’Europa degli anni Quaranta dell’Ottocento, e può essere accostato forse solo a quello analogo e di poco precedente rappresentato da N. Paganini. Come al celebre precursore, alle M. venivano imputate qualità quasi soprannaturali, stavolta di segno positivo, con connotati angelici e di miracolosa purezza. Inoltre, data la loro giovane età e la perfetta complementarietà delle loro attitudini musicali e caratteriali, esercitarono, in un modo paragonabile ai soli divi dell’opera, un fascino che sfociava spesso nell’isteria collettiva. Del resto la loro infaticabile attività concertistica contribuì a rafforzare la loro fama in tutte le più importanti nazioni europee, con l’importante eccezione dell’Italia: stime sicuramente prudenti parlano di un migliaio di esibizioni nei soli anni Quaranta, accanto alle quali si potrebbero quantificare in circa duecento il numero delle diverse località, anche di piccole dimensioni, raggiunte dai loro concerti. Il loro repertorio era contraddistinto da una grande varietà, ragion per cui era possibile assistere a due concerti senza riascoltare uno stesso brano. Teresa morì a Parigi il 25 ottobre 1904 e fu sepolta nella stessa tomba di Maria (morta il 21 ottobre 1848) e del padre Giuseppe nel cimitero di Père Lachaise tra le sepolture di L.Cherubini, il maestro Habebeck, Chopin e V.Bellini.

Nel testamento lasciò due fondi al conservatorio parigino e a quello milanese per l’istituzione di borse di studio, documenti e memorabilia alla città di Savigliano e, in beneficenza, quasi tutti i violini di grande valore che le appartenevano, compresi l’Amati e lo Stradivari che con la sorella aveva ereditato dal contrabbassista D. Dragonetti nel 1846 e che tuttora portano il nome Milanollo.

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Eliana Grasso, pianista, si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Torino dove consegue anche il Biennio di II livello. Si perfeziona presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola con Franco Scala e Riccardo Risaliti.

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Svolge intensa attività concertistica, esibendosi in Italia e all’estero come solista in prestigiose stagioni concertistiche. Affianca all’attività concertistica l’attività di pianista collaboratore per la danza: dal 2010 riveste tale ruolo presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

 

Valentina Busso, violinista, diplomata in violino e viola con il massimo dei voti e la lode prosegue i suoi studi a Frankfurt con il M.

Daeunert dove nel 2013 consegue la specializzazione solistica Konzertexamen. Vince numerosi concorsi da solista e in formazioni cameristiche, soprattutto con il Quartetto Helenos. Suona con diverse orchestre tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova, la Filarmonica della Scala,”Archi” De Sono, la Sinfonietta Frankfurt.

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Dal 2011 è concertino dei secondi violini dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

 

Programma dell’esibizione: Teresa Milanollo (1832-1904) – Composizioni per Violino e Pianoforte; Edmond Lonati – “Dedicato a Teresa Milanollo”, Morceau de Salon op.10 per violino e Pianoforte;  Teresa Milanollo – Ave Maria,  Teresa Milanollo – Lamento op. 7 per Violino e Pianoforte,  Teresa Milanollo – Impromptu op. 8 per Violino e Pianoforte; Teresa Milanollo – Grande Adagio “Elegia” per violino con accompagnamento di pianoforte – “Alla memoria della sorella Maria”.

 

Prezzi Biglietti

Intero – 5 Euro

Soci Amici della Musica – 1 Euro

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