Confagricoltura e Confagrimoscato soddisfatte per l’intesa raggiunta sul Moscato

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Confagricoltura e Confagrimoscato soddisfatte per l’intesa raggiunta sul Moscato

“Siamo soddisfatti per l’intesa raggiunta in quanto, fissando le basi per due anni, ci permette di lavorare con una certa tranquillità”. Roberto Arione, presidente di Confagrimoscato, l’associazione che riunisce produttori aderenti a Confagricoltura Cuneo, Asti e Alessandria, parla positivamente dell’accordo raggiunto sul Moscato da parte della Commissione Paritetica, composta da una parte industriale e da una parte agricola, con la mediazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura.
L’accordo prevede per il 2012 una resa di 108 quintali per ettaro. La remuneratività per gli agricoltori passa dai 100 euro a quintale del 2011 ai 105,5 netti (106,5 lordi) di quest’anno. Inoltre è stata ridotta la resa: dai 115 del 2011 ai 108 quintali per ettaro di quest’anno per garantire il ripristino delle scorte e una maggiore attenzione per scongiurare l’eccesso di produzione. “La riduzione della resa ci permette di evitare un surplus – commenta Roberto Arione, consigliere di Confagricoltura Cuneo -, siamo quindi sostanzialmente soddisfatti perché con questo accordo sono già state gettate le basi per l’intesa 2013 con un prezzo minimo di 106,5 euro/quintale lordo e resa minima garantita di 100 quintali/ettaro”.

Confermato il sistema per la determinazione delle rese negli anni successivi introdotto nel 2010, che prevede un range di giacenze compreso tra i 200mila ed i 250 mila ettolitri al 31 agosto di ogni anno, con resa di 100 quintali all’ettaro con una giacenza all’interno della forchetta indicata, minore di 100 quintali con giacenza superiore ai 250mila ettolitri, e maggiore di 100 quintali con giacenza inferiore ai 200mila ettolitri.

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