Confessioni di una Sim-dipendente

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Confessioni di una Sim-dipendente


Prima che Maxis introducesse The Sims 2 e 3, ero davvero dipendente dal gioco. Per me, l’originale The Sims era più di una semplice esperienza di gioco. Spendevo ore tutti i giorni trasferendo storie dei Sims su altre persone con SimsExchange. Era un outlet dove innumerevoli autori e persone creative potevano presentare le proprie storie.

Mi ricordo che restavo seduta davanti al computer per giorni a volte, leggendo storia dopo storia, aspettando con ansia la parte successiva della storia di un determinato autore. Dovete capire che queste storie erano semplicemente immagini dentro album di foto con delle didascalie che le raccontano. Ho provato a scrivere le mie storie, ma ho sempre perso interesse prima di finirne una, anche se devo ammettere che ciascuno dei miei Sim ha la propria storia nella mia mente e, per la maggior parte, ricordo ognuna di queste. Così, lasciate che vi presenti colei il cui nome ho dimenticato.

La chiameremo Samantha.

Samantha è un Sim di The Sims 2, dove i Sim crescevano da neonati a bambini, adolescenti, ragazzi (studenti universitari), adulti, anziani e morivano. Comunque, ho creato Samantha come adulta, con una forte aspirazione alla famiglia. Non entrerò nei dettagli, ma ciascun Sim ha il suo desiderio personale di felicità. Sam non voleva nient’altro che crescere una famiglia con un uomo che l’avrebbe amata teneramente.

Povera Samantha: non ha mai visto l’arrivo di qualcosa che le avrebbe scombussolato la vita. Samantha incontra John, un Sim dongiovanni che ha un’unica cosa in mente (bisogna tenere le cose su un livello adatto ai bambini accompagnati dai genitori, altrimenti The Sims dovrà essere segnalato per la visione di soli adulti). Non trascorre molto tempo prima che i due si sposino, per la gioia di Sam e per la costernazione di John. Poco dopo, perciò, Sam dà alla luce un bambino in salute, Lucas.

John stava già facendo il galletto con la cameriera, il giardiniere e alcune colleghe di lavoro, ma la povera Samantha, completamente accecata dall’amore, si concentra sul figlio. Oh, è di nuovo incinta, di due gemelli stavolta.

E così, la vita va avanti per la mia felice famigliola Sim e presto Lucas è un bambino che va alla scuola privata, e i gemelli di Sam, Mikey e Nick sono bambini che muovono i primi passi. E’ adesso che arriva il disastro. John esagera con le sue relazioni extra-coniugali e Samantha lo coglie in flagrante con la cameriera. Dice addio al marito numero uno. Sam sbatte fuori di casa John e ha un esaurimento nervoso, che porta l’assistente sociale a portarle via i bambini nel frattempo trascurati. Grazie a un problema tecnico nel gioco, Sam riesce a tenersi Mikey e l’assistente sociale porta via solo Lucas e Nick.

A questo punto, Sam va alla ricerca del suo prossimo marito e, stavolta, trova un uomo adorabile di nome Paul.

E’ la volta giusta. Sam trova un uomo meraviglioso che adotta uno dei suoi figli presso l’agenzia di adozione e i due riescono a mettere al mondo altri figli, prima che un disastro li colpisca ancora. Il povero Paul rimane vittima di un incendio in cucina e muore.

Fortunatamente per Sam, il pompiere Joe arriva a salvare lei e i suoi bambini da una morte certa. E, ancora più fortunatamente, Joe si prende una cotta per Samantha, la quale si trova con il marito numero tre e due nuovi bambini.

Sfortunatamente, la storia di Samantha finisce qui, perché ho messo The Sims su un computer nuovo e non mi sono preoccupata di trasferire i file, perché potevo semplicemente rovinare la vita di un nuovo Sim. Non voglio che pensiate che sia una ragazza contorta alla quale piace infliggere torture ai suoi Sim. Si tratta solo di creare un “po’” di dramma.

I miei Sim sono la mia gigantesca soap-opera.

Mi piace vedere come la storia può evolversi con il passare del tempo. Una delle ragioni principali per cui mi piace The Sims è la quantità di libertà con la quale vi si può giocare. Ho trovato libertà anche in altri giochi, come Fable e Black and White, ma chissà perché, The Sims occupa uno posto speciale nel mio cuore. Forse perché in fondo in fondo mi piace rovinare la vita dei miei Sim? Scherzo!

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