Confindustria all'attacco delle modifiche al testo sul mercato del lavoro - Notizie.it
Confindustria all’attacco delle modifiche al testo sul mercato del lavoro
Economia

Confindustria all’attacco delle modifiche al testo sul mercato del lavoro

Emma Marcegaglia
Emma Marcegaglia

Come era da aspettarsi, continua il ridicolo balletto sull’articolo 18. Se infatti la Cgil considera “positiva” la riconquista della possibilità di reintegrazione nei casi di licenziamento per motivo economico, che naturalmente il sindacato si ascrive come merito della sua mobilitazione, Emma Marcegaglia durante una intervista al Financial Times, ha espresso un giudizio estremamente negativo sul nuovo testo della riforma del mercato del lavoro. “Pessimo, non è quello che abbiamo concordato. Sarebbe meglio non avere niente, oppure cambiarlo in Parlamento, perché questa riforma del lavoro non è quello di cui ha bisogno il Paese”. A dar manforte al Presidente della associazione datoriale, arriva Alberto Bombassei, il falco sconfitto da Squinzi alle ultime elezioni per la guida della associazione, per il quale il ddl delude profondamente le aspettative del mondo delle imprese in quanto non in grado “di aumentare la propensione ad assumere o di generare lavoro stabile e meno precario”. Il provvedimento, aggiunge Bombassei, “irrigidisce le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro e ne aumenta il costo, oltre a non eliminare l’anomalia dell’articolo 18.

Combinato con gli effetti della riforma delle pensioni, che allungano la permanenza al lavoro delle persone più anziane, il provvedimento ha il solo effetto di aumentare in modo drammatico il costo del lavoro e la disoccupazione giovanile”. Insomma, sembra che in Italia, il lavoro si possa creare solo licenziando. Un paradosso non da poco, ma il nostro, si sa, è un paese sorprendente. Quanto ci piacerebbe che diventasse normale…


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