Confiscati beni per 700 milioni a prestanome del boss Messina Denaro

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Confiscati beni per 700 milioni a prestanome del boss Messina Denaro

Le autorità italiane hanno sequestrato beni per un valore di oltre 700 milioni di euro appartenenti ad un uomo d’affari siciliano conosciuto come il “re dei supermercati”, che è stato condannato per i suoi legami con un boss mafioso latitante.

Un tribunale di Trapani ha approvato martedì la confisca di 12 imprese, 220 proprietà immobiliari e 133 appezzamenti di terreno a Giuseppe Grigoli, 64 anni, acquisiti attraverso attività criminali, tra cui il riciclaggio di denaro.

Grigoli, il quale possedeva la maggior parte dei supermercati nella Sicilia occidentale, è stato arrestato nel 2007 e imprigionato per 12 anni da una corte d’appello nel luglio 2012. I giudici hanno stabilito che Grigoli ha agito come uomo di Matteo Messina Denaro, uno dei capi della mafia siciliana.

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