Come conoscere persone nuove

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Come conoscere persone nuove

Ci sono numerosi siti web, articoli e chat room che suggeriscono i luoghi da frequentare per conoscere persone nuove ma non “come” fare la loro conoscenza.

Chiunque può trovare un posto dove la gente si incontra: un club, un corso, associazioni di volontariato. Ma quando vi trovate in una stanza piena di gente, cosa fate? il trucco è trovare un modo di approcciare qualcuno e iniziare a parlare. Non è difficile, ma richiede un minimo di intraprendenza da parte vostra, non basta credere che sia sufficiente entrare in una stanza perchè la gente si accorga di voi e venga a fare la vostra conoscenza. Ricordate, anche loro potrebbero essere lì per incontrare persone nuove e neppure per loro è una cosa facile.

Se siete molto, molto timidi, fate quel che potete per superare questo ostacolo. Ci sono molti manuali di auto aiuto e siti web che vi possono dare una mano in questo senso. La timidezza viene descritta come “una serie di comportamenti appresi che interferiscono con le relazioni sociali”. Come avete imparato ad essere timidi, potete anche apprendere comportamenti che vi rendano più “aperti”. Se avete l’impressione di essere sopraffatti da questo problema, potreste consultare un medico o un counselor, poiché il vostro potrebbe essere uno stato imputabile a un disturbo di ansia sociale. Potete iniziare a cercare informazioni sul sito www.apc.it.

Scegliete il luogo. Scegliere un posto in cui le persone hanno un interesse in comune, aiuta parecchio. Per affrontare questa fase trovate numerosi consigli su libri, siti web, dagli amici, dai familiari e dai colleghi di lavoro. Tutti sembrano in grado di darvi un consiglio su come incontrare persone nuove, mia quello che in realtà vi suggeriscono è un consiglio su dove incontrarli. Pensate a quel che vi piace fare e quali sono le opzioni disponibili nella vostra zona. Se avete un interesse particolare e il tempo necessario iscrivetevi ad un corso del centro sociale o del comune. Ci sono anche miliardi di progetti volontari accessibili tramite i centri di volontariato locali e le organizzazioni della chiesa. Se vi piace l’arte o la musica cercate di capire che opportunità ci sono nei dintorni.

Preparatevi ad incontrare persone nuove prima di arrivare sul posto. Sedetevi e scrivete un elenco di possibili domande da porre alle persone che incontrerete. Immaginate di essere stati presentati a qualcuno, ma improvvisamente la persona che vi ha presentato scompare. Cosa chiedereste a questa nuova conoscenza? Non pensate in termini di domande chiuse (si, no). Dovete pensare a domande che permettano al vostro interlocutore di dare risposte che possano contribuire a creare una conversazione. Anche la persona che vi sta di fronte potrebbe essere timida o nervosa, come voi, quindi pensate a quello che farebbe stare voi a vostro agio. L’argomento più ovvio è il motivo che ha portato entrambi nello stesso posto. Avete almeno un interesse in comune – pensate a domande che siano relative al vostro interesse comune che permettano di condividere le opinioni su un determinato argomento. Non prendete appunti e soprattutto non portateli con voi! Vi farebbe sembrare strani. Pensate alle domande da fare e cercate di ricordarvele.

Il momento della verità è quando arrivate all’evento o nel luogo prescelto. Non fatevi prendere dal panico appena entrate. Datevi tempo e guardatevi intorno. Se siete in una classe, cercate un posto per sedervi e guardatevi intorno, studiate l’ambiente. Se siete ad una mostra d’arte, guardate l’esposizione mentre guardate la gente. Non abbiate fretta di parlare con qualcuno. Avete tempo, cercate di integrarvi nel gruppo.

Ora il compito vero e proprio è quello di avvicinare qualcuno. La cosa più semplice sembra essere avvicinarsi a qualcuno che è solo come voi. Ma ricordatevi che se quella persona è venuta all’evento da sola, probabilmente è timida tanto quanto voi, e starà cercando, come voi, di fare conoscenza. Allora fatela sentire la benvenuta e iniziate a chiacchierare. Ci sono due modi per rompere il ghiaccio:

Primo, l’approccio diretto: andate dalla persona che avete individuato e salutatela. Provate a dire qualcosa del tipo “Ciao, io sono Giuseppe”. Sorridete. “E’ la prima volta che faccio il volontario per questa associazione; e tu? Come mai hai deciso di partecipare?” Oppure “Ciao sono Maria” Sorridete. “Questo corso mi incuriosisce davvero tanto. Cosa pensi che impareremo?” L’approccio diretto è certamente quello più impegnativo e quello che intimidisce maggiormente, ma comunque è quello di maggior effetto. Un trucco potrebbe essere quello di renderlo meno faticoso, mettendovi a fianco della persona che volete conoscere. Invece di puntare dritti all’obiettivo girate un po’ per la stanza fino a che non vi sarete avvicinati. Potete anche avere un contatto visivo, e sorridere. Al 99.99% il vostro potenziale interlocutore vi sorriderà e questo renderà le cose più semplici e vi darà lo spunto per iniziare a fare conversazione.

La seconda opzione è l’approccio indiretto. Anche questa tattica richiede la mossa della conversazione, ma pone un fattore introduttivo prima della conversazione vera e propria. Per esempio, se siete in una classe, chiedete se il posto vicino a qualcuno è libero. Usate la risposta come spunto per presentarvi mentre vi sedete. Se siete ad un evento standing, invece provate a urtare letteralmente il vostro potenziale interlocutore. Fate attenzione però non dovete fargli male o rovesciare il drink che ha in mano, ma mentre fate le vostre scuse potete cogliere l’occasione per presentarvi. Se siete in un luogo molto affollato cercate una sedia o un tavolo su cui è posata una giacca o una borsa. Avvicinatevi con il vostro cappotto e chiedete a chi è vicino se gli oggetti sono i suoi e se potete appoggiare anche il vostro cappotto (ad esempio). Anche in questo caso potete cogliere l’occasione per iniziare una conversazione.

Dopo esservi presentati, tirate fuori le vostre domande. Continuate a far parlare il vostro interlocutore e a parlare – ricordate la conversazione deve essere sempre bidirezionale. Potrebbero esserci un paio di momenti imbarazzanti ma se avete previsto qualche argomento strategico di cui parlare vedrete che l’interlocutore a sua volta porrà altre domande e aggiungerà informazioni alla conversazione.

Non dimenticate di chiedere al vostro nuovo conoscente se è possibile fissare un nuovo appuntamento. Se state partecipando ad un evento singolo, provate a chiedere al vostro nuovo amico se gli piacerebbe partecipare ad un altro evento con voi. Se si tratta di un evento ricorrente, come un corso, chiedetegli se gli andrebbe di bere un caffè prima della prossima lezione per studiare il materiale didattico.

E’ facile trovare un posto per incontrare persone nuove. Il trucco sta nel parlare con loro. Non potete presumere che gli altri vi avvicinino e diventino subito i vostri migliori amici. Dovete prendere l’iniziativa per coinvolgere altri nella conversazione, e continuare il rapporto. Ricordate un’altra cosa: non scoraggiatevi. Magari non incontrerete il vostro migliore amico al primo colpo, ma va bene così. L’esercizio rende perfetti, quindi, non desistete.

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