Consigli per acquistare un barbecue

Guide

Consigli per acquistare un barbecue

Durante la bella stagione il richiamo del relax all’aria aperta si sposa felicemente con il barbecue: come scegliere questo strumento indispensabile per le allegre grigliate estive? Il barbecue si usa per lo più all’aperto, tranne alcuni modelli, dotati di cappa o elettrici, che si possono montare anche in casa. Possono essere fissi o mobili. Nel primo caso, hanno una struttura in muratura, pietra, argilla espansa o acciaio spazzolato.

All’esterno, vanno installati a più di sei metri di distanza dagli alberi e lontano da altri ostacoli verticali; sono di solito alimentati a carbonella o a legna, durano a lungo e la manutenzione è abbastanza semplice. Il barbecue portatile (da 35 fino a 80-90 cm di diametro o larghezza) si può spostare da un terrazzo all’altro (o da dentro casa all’esterno, se elettrico), e portare nelle gite fuori porta. Per quelli elettrici è necessaria una presa nelle vicinanze del luogo di utilizzo.

Se avete un giardino o un terrazzo grande, potete scegliere un barbecue a legna, che vi garantisce sapori inconfondibili. Per fare la brace, la legna migliore è quella di quercia, faggio, ulivo, vite e alberi da frutto in genere. Non va usata quella resinosa, come abete e pino. Preferite i modelli con griglia regolabile in altezza: va posizionata ad almeno 10 cm dalle braci. Gli svantaggi stanno nei tempi lunghi di accensione della legna e di formazione della brace. Inoltre, sarà necessario aggiungerla spesso. Dovrete mettere in conto l’acquisto di legna (15-20 euro al quintale, dai commercianti di legname) e l’impegno nell’accatastarla in maniera corretta. I barbecue a legna sono sia fissi che portatili. Prezzi: da 400 euro per i fissi, dai 40 ai 200 o più per i portatili.

Anche i barbecue a carbonella si usano solo all’esterno (a parte il caso dei modelli fissi interni con cappa), e hanno il vantaggio che la carbonella si accende e appronta più rapidamente della legna. La carbonella (ottenuta dalla combustione di legna in forni privi di ossigeno) non è nociva se gli alimenti si cuociono quando presenta un leggero strato di cenere da ogni lato. Rende di più della legna, ma all’acquisto è meno economica (in media 3 euro per un pacco da 2,5 Kg). Il calore sprigionato dura per molte ore, i carboni si spegneranno da soli senza dovervi versare sopra dell’acqua. Se ne trovano in commercio anche modelli richiudibili e facilmente trasportabili. I prezzi sono in media gli stessi di quelli de barbecue a legna.

I barbecue a gas sono adatti agli spazi esterni per la presenza della bombola, che fa accendere uno o più bruciatori, regolabili come quelli della cucina. In genere sono più ingombranti rispetto ad altre tipologie proprio perché dotati di un vano apposito per la bombola. Costo medio: da 100 euro a oltre 700. Richiedono una manutenzione annuale da parte di un tecnico specializzato. E’ consigliabile avere sempre una bombola di ricambio (in media costa 30 euro, se la ricaricate circa 0,70 euro a litro di gas).

I barbecue elettrici possono essere utilizzati senza problemi anche in casa, sono dotati di termostato e spia luminosa che segnala accensione e spegnimento, e sono più pratici e rapidi da usare. Tuttavia, è bene saperlo, il sapore del cibo, come anche nel caso del modello a gas, non sarà quello tipico del barbecue a fuoco vivo. Inoltre i barbecue a gas devono essere per forza usati nei pressi di una presa di corrente e i consumi di energia sono abbastanza elevati. I costi vanno da 60 a oltre 500 euro; il consumo di quelli più potenti può raggiungere anche i 2400 watt.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...