Siria: continua la strage di Houla

Cronaca

Siria: continua la strage di Houla

© The Guardian.uk

Questa mattina un nuovo attacco colpisce Houla, area rurale nella provincia nord-ovest di Homs, già teatro di una strage che continua da venerdì scorso. Il numero delle vittime è salito a 108, 49 sono bambini, colpiti da artiglieria attribuita alle truppe del Governo Siriano il quale nega prontamente ogni collegamento attribuendo la responsabilità del massacro a milizie esterne che sarebbero impegnate a fomentare la violenza in più zone della regione. Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU è rallentato da un pessimismo critico date le continue violazioni del cessate il fuoco, datato 12 aprile. L’ambasciatore USA Susan Rice afferma che un nuovo fallimento del piano di pace di K. Annan potrebbe portare a conflitti civili su scala regionale, generando una maggiore crisi. I provvedimenti adottati dalla Comunità Internazionale sono molteplici. Spicca fra questi la decisione da parte di Gran Bretagna, Francia, Italia e Giappone di espellere diplomati siriani in protesta alle violenze che sembrano non avere fine.

Indignati anche due Paesi vicini alla Siria, Turchia e Iran, che condannano duramente le violenze. Il massacro di Houla potrà probabilmente beneficiare di nuove investigazioni nonostante Damasco abbia concluso quelle ufficiali lo scorso mercoledì. Il prossimo passo sarà infatti rappresentato dal meeting previsto per questo venerdì a Ginevra in cui i Paesi UE si riuniranno, appoggiati fra gli altri anche da quelli del Golfo come Qatar, Bahrain e Arabia Saudita. L’obiettivo sarà la richiesta della ripresa delle investigazioni, guidate questa volta da forensi esperti, secondo The Guardian, volte a stringere maggiormente la presa sul governo di Assad.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche