Convention repubblicana, Cruz non appoggia Trump COMMENTA  

Convention repubblicana, Cruz non appoggia Trump COMMENTA  

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Si avvia alla conclusione la Convention repubblicana a Cleveland. Fra il discorso di Melania, il mancato appoggio di Cruz e Hillary Clinton “da fucilare”.


Alla Convention repubblicana il senatore texano Ted Cruz (già candidato repubblicano per le presidenziali) non ha dato il suo appoggio a Donald Trump. “Votate secondo coscienza” ha preferito dire dal palco di Cleveland, attirandosi numerosi fischi. “Meritiamo leader che si battono per principi” ha proseguito Cruz “che si uniscono dietro valori comuni e che mettono da parte l’odio a favore dell’amore. Questo è lo standard che ci meritiamo”.

Nessun problema, secondo Donald Trump. Il tyccon ha dichiarato che era a conoscenza dei contenuti dell’intervento di Ted Cruz e averlo fatto “parlare lo stesso”.

E’ stato invece accolto da grandi applausi l’intervento del figlio di Donald Trump, Eric. “Papà sei il mio eroe, il mio migliore amico e il prossimo presidente degli Stati Uniti”. Il tycoon è sembrato molto commosso.


Fucilare Hillary Clinton per alto tradimento

Polemiche infine per un intervento di Al Baldasaro, deputato del New Hampshire e sostenitore di Donald Trump. In un’intervista radiofonica, Baldasaro, riferendosi all’email gate, avrebbe affermato che Hillary Clinton “dovrebbe essere portata davanti ad un plotone di esecuzione e fucilata per alto tradimento“. Immediata la presa di distanze da parte dello stesso Trump, che tramite i suoi portavoce ha fatto sapere di non condividere le affermazioni di Baldasaro.

L’uomo sarebbe al momento indagato.

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