Convivenza: cosa comporta e come dividere le spese

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Convivenza: cosa comporta e come dividere le spese

Convivenza: cosa comporta e come dividere le spese
Convivenza: cosa comporta e come dividere le spese

La convivenza, al pari del matrimonio, comporta una serie di obblighi, diritti e doveri che devono essere distribuite equamente tra la coppia. Ecco come.

La convivenza è un passo importante nella vita di una coppia, che molto spesso, viene anche testata e messa a dura prova. Che siate in una relazione che dura da anni o in una relazione che dura da pochi mesi, la convivenza non è una decisione da prendere a cuor leggero e comporta gli stessi obblighi, diritti e doveri di un matrimonio.

Perché il vostro rapporto non subisca alcun danno dalla vita insieme, 24 h su 24, non ci sono regole da seguire o manuali su cui fare affidamento, ma chiaramente, è importante che sia l’uomo che la donna vogliano intraprendere questa strada. Questa è sicuramente la prima regola da rispettare, anche perché, come per ogni campo, una decisione che è univoca e, ad ogni modo, imposta all’altro, già nel breve termine non porterà a grandi risultati.

Per il resto, sebbene potrebbe sembrare un discorso, o meglio, delle regole, trite e ritrite, perché il vostro rapporto non risenta della convivenza, e piuttosto ne tragga beneficio per una lunghissima, serena e felice vita insieme, non dimenticate mai di ascoltare il/la partner, comprenderlo/a, andare incontro e, perché no, a volte saper anche essere in grado di trovare dei compromessi per mantenere l’equilibrio della coppia.

La convivenza, a volte, può essere un sacrificio, ma il resto sono anche cose belle. Le decisioni, ad esempio, devono essere prese sempre insieme e di comune accordo ed i compiti vanno suddivisi. Non funzionerebbe in questo modo e, comunque, non è mai giusto sovraccaricare l’altro di tutte le commissioni, le faccende domestiche e i vari impegni che nel corso della vita si devono prendere in carico. Perché la convivenza sia serena e duratura e porti a degli ottimi risultati, tutto deve essere equamente suddiviso tra la coppia, anche le spese economiche.

Ma come funziona e come procedere?

Quando una coppia decide di andare a convivere, perché continui a funzionare bene, è necessario che condivida in maniera equa gli impegni quotidiani, le faccende domestiche e, naturalmente, anche le spese economiche. Per quanto riguarda le spese economiche, giustamente, bisogna anche valutare due fattori molto importanti: lavorano entrambi i partner? Lo stipendio è equo o uno dei due guadagna di più? Se appartenete a questa seconda categoria, ad esempio, chi guadagna di più potrebbe pensare a pagare l’affitto dell’appartamento, se vivete in affitto, mentre per quanto riguarda le spese alimentari, queste potrebbero essere suddivise in maniera equa senza alcun problema e lo stesso discorso vale anche per le bollette. Può anche succedere che nella coppia uno sia meno propenso dell’altro alle faccende domestiche, per cui in questo caso, potreste decidere di “compensare” e, ad esempio, chi non ha intenzione di occuparsi delle faccende domestiche potrebbe pensare sia a pagare l’affitto che le bollette, mentre l’altro potrebbe occuparsi delle spese alimentari e delle faccende domestiche e suddividere equamente il costo per le spese relative all’arredamento o quello di manutenzione della casa, laddove si renderebbe necessario.

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