COP 22, al via la Conferenza Mondiale sul Clima a Marrakech
COP 22, al via la Conferenza Mondiale sul Clima a Marrakech
Ambiente

COP 22, al via la Conferenza Mondiale sul Clima a Marrakech

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Ieri è iniziata la COP 22. L’obiettivo è stabilire la strategia attuativa degli accordi di un anno fa a Parigi. 197 paesi presenti.

Si è aperta ieri a Marrakech la 22 esima Conferenza Onu sul Clima, la COP 22. L’obiettivo è lo stesso di un anno fa a Parigi: limitare l’aumento di temperatura globale del nostro pianeta. 365 giorni dopo la COP 21, “100 paesi dei 197 presenti a Marrakech hanno formalmente siglato gli accordi di Parigi”, come ha fatto notare la Segretaria UNFCCC Patricia Espinosa, che ha parlato di “un segnale positivo”.

Cop 22, a Marrakech dal 7 al 18 novembre

Dal 7 al 18 novembre i rappresentanti di quasi 200 paesi si incontreranno e si riuniranno per cercare soluzioni percorribili per limitare i danni provocati dall’inquinamento all’atmosfera della Terra. Gli accordi di Parigi sono in generale considerati validi, ma non sono ancora attuabili, perché occorrono procedure pratiche. Su di esse si concentrerà l’attenzione di tutti il prossimo 15 novembre, data in cui si discuterà della strategia da intraprendere per rendere concrete le misure decise a Parigi.

Anche i paesi in via di sviluppo potranno “presentare la road map per il raggiungimento dello scopo”, ha specificato Patricia Espinosa, ma la COP 22 “sarà anche un gigantesco contenitore per tutte le iniziative pubbliche e private utili per incrementare la battaglia contro il riscaldamento climatico”.

Attesa la definizione di un piano di azione per limitare il riscaldamento del pianeta

Le stime parlano di stanziamenti dell’ordine di 100 miliardi l’anno in favore dei paesi in via di sviluppo, mentre le Nazioni Unite parlano di non meno di 5 mila miliardi l’anno per favorire lo sviluppo di un modello energetico e di sviluppo sostenibile.

L’attesa attorno alla Conferenza Onu sul Clima di Marrakech è grande.

Ci si attende da più parti un vero e proprio piano di azione che trasformi i concetti base di Parigi in realtà. Soprattutto, ci si attende un piano di azione di immediata applicabilità, nonché la sottoscrizione dello stesso da parte di tutti i paesi del mondo. Ma la premessa che solo la metà di questi ha già sottoscritto il protocollo della COP 21 potrebbe non essere di buon auspicio.

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